
FIRENZUOLA – È scomparsa nei giorni scorsi suor Rosanna (articolo qui), che per molti anni ha partecipato alla vita della Rsa SS Annunziata di Firenzuola. Un lutto che ha colpito molto la struttura. Lo dimostra questa accorata lettera da parte di Gerarmando Randazzo, direttore della casa di riposo:
“Nel corso di tre anni trascorsi a Firenzuola, questa è la terza volta che affronto un lutto che mi abbia coinvolto in maniera particolarmente forte ed importante. Tre persone, tre amici che ho conosciuto proprio nello svolgimento del mio incarico di Direttore della RSA SS. Annunziata di Firenzuola: il primo, in particolare, don Giorgio Badiali, recentemente volato in Cielo, che assieme agli altri membri del CDA mi ha dimostrato la propria fiducia nell’affidarmi questo importante incarico…
Il secondo amico che ho salutato con profonda commozione è stato Gigi Orlandi, colui che accogliendo don Aldo al suo arrivo a Firenzuola ha, di fatto, accolto anche me e per questo lo considero uno dei miei primi amici firenzuolini che resteranno per sempre nel mio cuore….Non potrò in particolare scordare le sue parole quando, quasi profeticamente ed in tempi assolutamente non sospetti, manifestò, alla presenza mia e di don Aldo, il proprio compiacimento affinché il sottoscritto avesse potuto trovarsi dove, Dio piacendo, oggi mi trovo….
Oggi il dolore investe il ricordo di Suor Rosanna Palini, la seconda persona dopo Gigi che mi ha generosamente accolto nel mondo e nella grande famiglia della nostra RSA. Una lunga malattia ha pesantemente colpito il corpo della nostra Sorella, ormai da tempo affidato alla volontà del Padre, ma che non ha mai scalfito il suo spirito forte, vigile, gagliardo e risoluto fino alla fine.
La sua storia, il suo operato, il suo vissuto, la sua testimonianza sono più o meno noti a tutti…; poco meno di un anno fa, in occasione del saluto di commiato per Suor Rosanna e Suor Luigia che da Firenzuola si recavano nella propria Casa Generalizia di Savona, come Fondazione RSA abbiamo deciso di creare un video documentario dal titolo “Servire per Amore” in cui le stesse nostre Suore raccontavano la propria missione ma, prima di tutto, la propria vita dedicata all’amore per Dio e, quindi, per tutte le donne e gli uomini transitati nel corso di tanti anni nella nostra Casa di Riposo….
Ringrazio il Cielo per aver supportato e finanziato, assieme agli amici del Comune e della Misericordia di Firenzuola e del Banco Fiorentino, quel progetto che ha consentito di donare a tutta la comunità un documento di eccezionale importanza perché, come tale, conserva la memoria di una presenza fondamentale nella storia locale…
Confesso che rivedere oggi quel documentario è come essere trapassati due volte da quel dolore che ci ha prima colpito un anno fa in occasione della partenza delle nostre Sorelle da Firenzuola e che oggi acuisce alla notizia della scomparsa di Suor Rosanna….
So bene che questa sofferenza è comune a tanti operatori sanitari e dipendenti della Fondazione, a tanti Ospiti della nostra RSA, a tanti componenti della nostra comunità cittadina, ai familiari, ai parenti, alle consorelle delle Congregazione e a tutti coloro che sono Amici di Suor Rosanna…
Sarebbe egoistico, probabilmente inutile se non anche fuori luogo parlare di quel dolore, perchè il lutto è un luogo riservato, privato ed intimo….
Approfitto, invece, di questo spazio per dire 3 volte GRAZIE a Suor Rosanna, consapevole che le parole che seguono, da private in quanto condivise un anno fa solo con lei, oggi diventano pubbliche…
GRAZIE SUOR ROSANNA, per avermi accolto nella nostra Casa e nella sua vita quotidiana con generosità, con ironia, con saldezza, con reciproco rispetto e fiducia…
per avermi sempre riservato un sorriso che apriva la giornata di ognuno di noi con la giusta carica, e la chiudeva con la consapevolezza che l’impegno non era mai abbastanza….
per avermi sempre donato il consiglio giusto, la parola opportuna, il supporto incondizionato, la franchezza costruttiva del confronto, talvolta anche tra posizioni diverse….
per non avermi mai fatto mancare, lontano dai miei genitori, la dolcezza di mia madre e la pragmaticità di mio padre… per avermi sempre fatto trovare un pasto caldo ed un giaciglio pulito….
per aver costruito insieme un nuovo modo di essere RSA SS. ANNUNZIATA nella comunità di Firenzuola….

GRAZIE SUOR ROSANNA per aver capito l’essenza dei miei silenzi, per aver raccolto i miei pianti, per aver risollevato i miei scoraggiamenti, per aver colmato le mie solitudini, per aver incoraggiato le mie iniziative, per aver riempito di senso i miei sfoghi… lei, tra poche, ad aver compreso che il servizio ai nostri Ospiti non è solo un lavoro ma prima di tutto è vocazione… che non è fatto solo di cura o di assistenza, ma che, soprattutto, significa fare proprio il cuore e l’anima di ciascun ospite…. Lei che, in primis, ha testimoniato con la sua stessa vita che ciascuno Ospite non è solo affidato ma è, soprattutto, un progetto di Amore e l’Amore, come tale, non chiede nulla in cambio, è libero, tutto copre, tutto sopporta, tutto perdona….
GRAZIE SUOR ROSANNA per aver detto sempre sì e non aver mai opposto un diniego a qualsiasi cosa le sia stata imposta….
Ha obbedito quando le è stato chiesto di venire la prima volta a Firenzuola, per poi dover tornare a Firenze ma per poi rientrare definitivamente a Firenzuola, lei che da giovane novizia ha sempre manifestato, come canta Renato Zero in una sua canzone, che “quella suora ha un bel carattere/ci sa fare con le anime”….
Ha obbedito serenamente a tutti i medici incrociati nel corso della sua vita terrena, non ultimi quelli a cui è toccato doverle diagnosticare il male più brutto di tutti, lei che da esperta e provetta infermiera sapeva bene che il tempo rimastole era ben poco rispetto a quanto i luminari speravano invece fosse…..
Ed ha obbedito, infine, quando, alla luce delle proprie precarie condizioni di salute e dell’età avanzata di Suor Luigia, i superiori della Congregazione, a cui tanti anni fa aveva prestato voto di obbedienza, ne hanno disposto il trasferimento da Firenzuola alla Casa Generalizia di Savona, ribadendo il proprio SI’ anche quando il sottoscritto ed il Presidente della Fondazione don Aldo avevano tentato e proposto altre strade alternative che consentissero alle nostre amate Suore di continuare a restare in RSA a Firenzuola…
Grazie Suor Rosanna, perché soprattutto questo suo ultimo sì ci ha insegnato che il compito di ciascun cristiano è portare a compimento non il proprio desiderio di realizzazione bensì la volontà del Padre, nelle cui mani, sono certo, da oggi batte anche il suo cuore assieme a quello incorrotto della sua amata Santa Maria Giuseppa Rossello…”.
Le esequie di suor Rosanna Palini si svolgeranno giovedì 5 settembre alle 10.00 nella cappella della Casa Generalizia di Savona. Saranno presenti, per ricordarla e renderle omaggio, alcuni membri della Famiglia della nostra RSA SS. Annunziata.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Settembre 2024





