
FIRENZE – Il sito dell’avvocato fiorentino Giovanni Marchese, che è stato difensore di parte civile del processo per abusi e maltrattamenti nella comunità vicchiese del Forteto fondata e gestita per decenni da Rodolfo Fiesoli, ha subito, censiti da un consulente informatico, oltre cento attacchi da parte di presunti hacker da tutte le parti nel mondo nella sola giornata del 9 marzo, per un totale di migliaia di tentavi di violazione complessivi. Ne dà oggi 17 marzo notizia il quotidiano La Repubblica. Nel proprio sito, l’avvocato ha messo tutte le sentenze del caso Forteto, dal 1985 alla condanna del 2016, che in appello ha confermato le accuse sui maltrattamenti e sugli abusi a minori. Le protezioni al momento hanno retto, ma gli assalti non sono terminati. L’informatico spiega che i tentativi sono di rallentare il server e di accedere all’interno del sito per modificare o danneggiare il contenuto. “L’ipotesi più probabile – dice il consulente – è che un simile accanimento sia un tentativo di oscurare, danneggiare e ostacolare l’informazione sulla vicenda Forteto”. L’ipotesi sarebbe sostenuta dalla strana sospensione nei mesi scorsi della pagina Facebook di Marchese, riattivata dopo tante richieste. Secondo l’esperto si tratterebbe di un attacco professionale e costoso, acquistato sul “deep web”, dove oltre droga, armi, documenti del radicalismo islamico, si possono comprare pacchetti virus dagli hacker per attacchi informatici.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 marzo 2017


