MUGELLO – È iniziata l’”avventura” dei duecentocinquanta giovani che dal Mugello in questo momento sono a Lisbona, per la Giornata Mondiale della Gioventù. E qui raccogliamo le loro testimonianze, dalle riflessioni alle foto fino ai video.
GMG Lisbona, foto del momento del risveglio al campo da Graça

GMG Lisbona, il momento del risveglio al campo da Graça
Giovani mugellani alla GMG di Lisbona. Cronache di viaggio – 5
Giovani mugellani alla GMG di Lisbona. Cronache di viaggio – 4
GMG Lisbona, il gruppo del Mugello di ritorno dalla Via Crucis
Giovani mugellani alla GMG di Lisbona. Cronache di viaggio – 3
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GMG 2023, giovani mugellani davanti alla Torre di Belem
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GMG 2023, giovani mugellani con i coetanei francesi e coreani a Lisbona



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Giovani mugellani alla GMG di Lisbona. Cronache di viaggio – 2
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01.08.2023 – Il primo giorno a Lisbona di Flaminia Fedele

Ti svegli all’interno di una palestra per le troppe sveglie che si susseguono, sembrano rincorrersi all’insegna di una nuova giornata. La curiosità è la costante che ti accompagna ovunque, non sai quanta fila ci sarà in bagno, cosa o dove mangerai, non sai i percorsi che ti stanno aspettando. Allora salti fuori dal sacco a pelo e ti spalanchi al mondo in attesa di vedere cosa ti aspetta là fuori. Dopo la cura dell’igiene e la colazione cammini fino a Sant’Isidoro dove ti aspetta la gente del posto e ti accoglie come i greci facevano nell’antichità. Canti e balli intervallati da sguardi e risate permettono alla diocesi di Firenze di riunirsi in festa. Consumato il pranzo vieni scarrozzato fino a Lisbona dove ti aspetterà una lunga camminata e un viaggio in metro. Nonostante il grande afflusso di gente l’aria si fa sentire e il vento diminuisce la stanchezza. Arrivata a Casa Italia sai che ognuno dovrà dividersi per cercare un posto dove procurarsi la cena. Non sai che le file sono interminabili e che la gente attorno a te sta cercando la stessa cosa. Riuscita a procurare la cena vai insieme a un gruppetto verso il luogo nel quale si svolgerà la messa di apertura della GMG. Non hai mai visto così tante persone riunite in nome di Dio, anzi, non hai mai visto così tante persone.
Il fascino della folla ti travolge nella sua diversità. Un’immensità di colori ti costringe a vedere il mondo con occhi nuovi, pieni di speranza, perché il mondo là fuori ha ancora la carica di cercare la Gioia. Ti immagini una mastodontica tela colorata che ricorda la corrente artistica del puntinismo. Ogni persona ha il suo colore e la sua luce negli occhi; ci sono i sorrisi di popoli provenienti da ogni parte del mondo e le bandiere sono solo la firma di questo magnifico quadro. Cerchi di aggrapparti allo zaino del compagno che hai davanti per non perderti. Non sai bene perché ma sai che tutto quello che vedi è l’effetto di una ricerca, il sintomo che il mondo è in mano a giovani che desiderano, sperano, amano e s’incontrano. Le registrazioni mediatiche non riuscirebbero mai a descrivere queste sensazioni, neanche le parole sono in grado di farlo. Puoi solo ammettere di aver vissuto, di averlo fatto in mezzo a un popolo che spera e che vive con te, che ti dona il colore.
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A Lisbona! – di Alessia Parrini
Martedì 1 agosto è stato il primo giorno di GMG per il gruppo parrocchiale di Borgo San Lorenzo.
Nel pomeriggio di martedì il gruppo di quasi 70 giovani guidato da Don Francesco Alpi si è spostato prima verso “Casa Italia” a Lisbona e poi presso il bellissimo parco Eduardo VII.
Preso posto nel centrale settore C, lungo la splendida passeggiata del giardino gremito, abbiamo prima ballato e cantato, poi abbiamo assistito alla messa presieduta dal cardinale Manuel Clemente, patriarca di Lisbona alla presenza di circa 500.000 persone. Un fiume di persone provenienti da ogni parte del mondo, bandiere colorate e lingue diverse, unite in un unico credo: la “collina dell’incontro” era davvero uno spettacolo unico! Fra canti, balli e scambi di doni i nostri giovani hanno poi ascoltato le belle parole del cardinale che ha ringraziato per la grande partecipazione tutti i pellegrini arrivati a Lisbona con queste parole:
“Partendo da lontano o da vicino, vi siete messi in cammino. È molto importante mettersi in cammino. Ed è così che dobbiamo affrontare la vita stessa: come un cammino da percorrere, facendo di ogni giorno una nuova tappa».
Continuiamo il nostro splendido viaggio insieme, in attesa dell’arrivo di Papa Francesco, uniti a fede e nella voglia di stare assieme.
La partenza – di Giovanni Berti
L’orologio segna le 4:30 e i pullman parcheggiati in via Ilaria Alpi iniziano a riempirsi. Alle 5 si parte, sul pullman misto San Piero e Scarperia, stanchezza e eccitazione si mescolano nelle 15 ore di viaggio in programma.
Fra molte dormite nelle pose più improbabili, prime conoscenze con l’altra parrocchia e qualche canto più o meno intonato arriviamo a Lourdes alle 20.
L’ atmosfera è intensa, è in corso il flambeau: il fiume di gente in processione, fiaccole alla mano, è enorme. Le sedie a rotelle in testa. I tamburi sudamericani lasciano il posto alle preghiere sussurrate e a canti più noti. Si sente il bisogno di fare silenzio e spazio, per tutte le cose che si dovranno accogliere. Qualcuno si apparta in contemplazione, altri si abbracciano, alcuni sbelluzzicano baguette calde squisite.
La notte è umida, si dorme fianco a fianco su teli blu impermeabili, stesi sotto un tendone che odora di erba calpestata e sudore. Si dorme in ogni modo, dividendo, in qualche caso, il materassino in tre, scomodi ma felici, sereni dopo la visita e la preghiera notturna alla grotta dell’Apparizione, dove il silenzio della notte e la roccia levigata da milioni di mani in ricerca che ci hanno preceduti, spalancano le porte a questa Esperianza. LISBONA ARRIVIAMO!
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Foto di Lourdes prima della settimana della GMG
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Giovani mugellani alla GMG – Le cronache di un viaggio di fede
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello









