SCARPERIA E SAN PIERO – Si è tenuta lunedì 19 dicembre presso la Fattoria Il Palagio a Scarperia la 20^ edizione del Premio Internazionale “Le Velo – L’Europa per lo sport”. Un evento che da questa edizione è stato inserito nel quadro delle iniziative del Consorzio Mugello Mediceo, quest’anno dedicate a Monsignor Della Casa ed al suo Galateo, che ha perfettamente sposato i temi dello sport a quelli del fair play, del rispetto delle regole e quindi alle buone maniere. Un premio dunque fortemente voluto dal senatore Riccardo Nencini e da Leonardo Manzani, padrone di casa, che, a distanza di venti anni da quelli consegnati a Gastone Nencini (alla memoria) ed a Gianni Rivera, si conferma di alto livello qualitativo e si è ritagliato un ruolo importante tra i premi sportivi nazionali. Ma il senso intrinseco di questo premio non è solo quello di celebrare persone che gravitano intorno al mondo dello sport o che ne sono protagonisti, ma è quello di premiare le loro storie, i loro sacrifici, la loro lotta contro tutti e contro se stessi per poter eccellere in un mondo sempre più legato ai soldi e poco al sudore della fronte e all’impegno giornaliero. In questo senso i vincitori del Le Velo 2016 rappresentano nel modo più variegato possibile il panorama che lo sport nazionale riesce a proporre. A partire dal primo premio della serata, presentato dalla responsabile locale Telethon Paola Leoni, consegnato a Leonardo Cenci, affetto da un cancro terminale, che lo scorso 6 novembre ha corso la Maratona di New York e che con la sua associazione “Avanti Tutta” si pone di dare dignità ai malati di cancro, di promuovere la pratica sportiva nei protocolli di terapia contro il cancro, uno stile di vita corretto e sano e di favorire una campagna di solidarietà per acquistare materiale per il reparto di oncologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.

Nel corso della serata sono poi stati premiati chi lo sport lo vive quotidianamente, come il giovane ciclista e figlio d’arte Moreno Moser, appena passato all’Astana con grandi prospettive in vista della nuova stagione ciclistica che ha che ha risposto ad alcune domande sul suo sport, ed ad alcune personali, come quella di quanto pesa, o favorisca, portare un cognome del genere. Va rimarcata la grande tradizione del ciclismo nel premio “Le Velo”, che ha visto passare diversi corridori, poi divenuti vincenti.

Seconda premiata la pratese Chiara Tabani, giovane promessa della pallanuoto femminile, già medaglia d’argento ai mondiali e agli europei e vice-campione olimpica con il Setterosa a Rio. Anche Chiara può dare speranze per il futuro, dato che era la più giovane della spedizione olimpica, ma anche la più alta, tanto da meritarsi l’appellativo di “Cucciolona” all’interno della squadra, come ieri sera ha rivelato.

Premiati anche chi il senso più profondo e importante dello sport lo deve trasmettere ai più giovani, come Leonardo Semplici, protagonista della cavalcata del Figline fino alla Prima Divisione della Lega Pro, poi allenatore della Primavera della Fiorentina ed adesso alla SPAL in serie B dopo la promozione ottenuta l’anno scorso, ed il professor Sandro Donati, allenatore storico della Nazionale Italiana di Atletica Leggera e da sempre impegnato nella lotta conto il doping.

E’ sempre un piacere ascoltarlo, ma soprattutto è un piacere vedere che c’è ancora chi combatte per uno sport pulito, nonostante tutti gli sgarri subiti in questi anni, ed è stato piacevole sentirlo chiosare dicendo che la situazione è molto migliorata negli ultimi anni, e che la speranza per uno sport pulito esiste.

Ultimo premiato, ma non per importanza, Federico Buffa, un uomo che lo sport lo ha sempre interpretato come l’intreccio di storie di uomini, e che nel corso degl’anni ha accompagnato generazioni di appassionati di basket con le sue telecronache, diventando un punto di riferimento nel panorama giornalistico italiano, e non solo, nello storytelling sportivo.

Nel corso della serata, che è stata accompagnata anche da una bella mostra fotografica e con alcuni video da parte di Bikemood, che hanno mostrato la bellezza del Mugello vissuto in maniera sportiva a bordo di una mountain bike, ha visto la presentazione della “Settimana Rosa” da parte del Distretto Cicloturistico Mugellano e di Mugello Toscana Bike, che nel mese di maggio, in corrispondenza del passaggio del Giro d’Italia nella tappa del 18 maggio, vede in programma numerose iniziative “a due ruote” in ricordo anche di glorie del ciclismo legate al Mugello come Gastone Nencini, Alfredo Martini e Franco Ballerini.
Una promozione dunque anche per il territorio, come hanno tenuto a sottolineare i numerosi amministratori locali presenti. Mugellani e molto apprezzati, sono stati anche i premi della serata: le targhe, realizzate da Marco Augusti, in quella ceramica tanto cara alla Famiglia Chini, ed i bellissimi cesti di prodotti del territorio, raccolti da MuVein, autentica vetrina di prodotti di eccellenza, dall’agroalimentare alla produzione artigiana. La manifestazione, che ha visto la collaborazione dell’USSI Toscana ha visto nella sua realizzazione il grande impegno del Banco Fiorentino Credito Cooperativo, che ha sposato in pieno, come main sponsor, gli ideali del premio.
Andrea Pelosi e Matteo Guidotti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 dicembre 2016


