MUGELLO – Sarà una giornata storica quella di domenica prossima 27 agosto, dopo decenni, verrà ripristinata l’antica tradizione della Santa Messa di fine agosto ai piedi della Santa Croce sul Monte Gazzaro (1.125. Mt slm) eretta nel secolo dopoguerra e posta non lontano dal Passo della Futa.
Renderà ancora più solenne la giornata la presenza del Cardinale Ernest Simoni, presule di 95 anni originario dell’Albania, rivestito della Porpora cardinalizia da parte di Papa Francesco, nel novembre del 2016, e ormai fiorentino di adozione. Il Porporato presiederà la celebrazione eucaristica animata dal coro Alpino del Mugello, che sarà concelebrata dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Firenze, Mons. Giancarlo Corti, e il Parroco, Can. Stefano Ulivi.
“Ogni anno, nei decenni passi, la parrocchia di Castro San Martino celebrava una Messa sul monte, in memoria della croce messa nel dopoguerra. Poi questa tradizione era venuta a finire – racconta Daniele Farnetani, promotore di questa iniziativa – Ho portato in cima al Gazzaro il segretario del cardinale, gli ho detto della tradizione della Messa, e allora si è deciso di riprenderla. Anno scorso si è tenuta l’inaugurazione della croce sul monte Gazzaro e c’erano i sindaci, il Cai, e i sindaci presero l’impegno di mettere delle panchine in pietra e un’illuminazione a led, con pannello fotovoltaico alla croce. Finora tutte le spese, rifacimento strada, e la realizzazione della croce sono state a carico del comitato di frazione e piccoli imprenditori di Firenzuola e Barberino. I sindaci hanno messo due tavoli e quattro panche in pietra, e domenica ci sarà l’inaugurazione, e successivamente ne verraanno messe altre. Diventerà un bel posto lassu, per gli escursionisti”.
La partenza è fissata dalla località Monte di Fo’ alle ore 8.30, si potrà raggiungere il crinale a piedi o tramite navette con i volontari della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato del territorio che accompagneranno le persone impossibilitate a raggiungere la vetta a piedi. Durante la celebrazione vi sarà un momento particolare di preghiera per la pace nel mondo, sarà certamente commovente pregare sul crinale del Monte Gazzaro, teatro di duri combattimenti e barbarie perpetrate dell’Esercito Germanico, proprio in questo tratto degli Appennini ai piedi del monte dove nella Seconda Guerra Mondiale passava la Linea Gotica i cui resti sono ancora visibili.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 agosto 2023



