
MUGELLO – Sarà dedicata al Baskin Mugello la terza edizione del Fiesole Social Trail “Memorial Sonia Merlini”. L’evento benefico che donerà parte del ricavato alla società sportiva borghigana si terrà domenica 12 marzo con due corse, la podistica non competitiva da 10 chilometri e la passeggiata ludico motoria di 5 chilometri, con entrambi i percorsi che passeranno dal teatro romano di Fiesole. Le iscrizioni sono online sul sito www.socialrun.it fino al 9 marzo.
Ma quella legata al Fiesole Social Trail è anche una bellissima storia d’amore. La storia che ha legato Dimitri Fadda a Sonia Merlini, interrotta tragicamente alcuni mesi fa da una tremenda malattia. Dimitri e Sonia abitavano in Mugello (nei pressi di Salaiole, dove lui ancora vive). Sonia, racconta Dimitri, è mancata lo scorso ottobre; faceva parte del mondo dell’atletica leggera, nel quale ha lasciato un vuoto, così come ha lasciato un segno in tutti quelli che l’hanno conosciuta. Per questo il gruppo Firenze Social Runner (di cui entrambi facevano parte) ha deciso di dedicare proprio a Sonia questa edizione, scegliendo come beneficiario il progetto mugellano del Baskin (dopo che, in occasione di altre manifestazioni, hanno donato, ad esempio, un labrador alla scuola ciechi di Scandicci).
Sonia, scomparsa a soli 45 anni per un tumore, ha lasciato una meravigliosa storia d’amore vissuta con Dimitri e la loro piccola Sofia. Dimitri la ricorda così a Il Filo del Mugello: “Era una persona solare e con una pazzesca voglia di vivere – afferma -. Sono rimasto in contatto con il reparto di oncologia, dove ancora la ricordano con affetto e ammirazione, tanto che alla camminata del Fiesole Social Trail, con mia grande gioia,parteciperà anche la Dott.ssa oncologa che la seguiva”. In questo contributo inviato a Il Filo, Dimitri ricorda la sua “ragazza dagli occhi verdi” e spiega come oggi lui, in memoria di Sonia, abbia iniziato a gareggiare nelle competizioni che lei amava tanto:
“Sonia ha lottato come una Leonessa e questo la portava a far sì che, anche durante i cicli di chemioterapia e il fisico debilitato dalla malattia, potesse continuare a fare le gare che amava tanto. In particolare, negli ultimi tempi si era iscritta ad una serie di eventi come la Mezza Maratona di Ravenna (che ha fatto più volte perché c’è un’atmosfera particolare a Ravenna in quei giorni), oppure la Winter Night Run a Dobbiaco (12 km in notturna sulla neve in mezzo ai boschi innevati al chiaro di luna)…
Quando accade un lutto così importante, devi scegliere, hai 2 modi di affrontare la situazione, o ti lasci andare e lasci che la malinconia prenda il sopravvento e pensi che tutto il mondo sia ingiusto e ce l’abbia con te, oppure reagisci subito all’istante,ti tiri su e cerchi di non vanificare la vita che ti è successa un attimo prima, cerchi di darle un senso di continuità,facendo un lavoro immenso su te stesso.
È così che qualche giorno dopo,sono riuscito a cambiare il nome sul pettorale che aveva già acquistato Sonia, ho tenuto il suo numero e ho trovato una nuova versione di me stesso che non sapevo nemmeno di avere, ho corso la mezza maratona di Ravenna con il suo numero! Io che non ho mai corso in vita mia! Sono arrivato al traguardo grazie anche ai miei amici e ai compagni di squadra della Firenze Social Runner che l’hanno corsa con me, e ho portato a casa la medaglia che amava tanto.
Indescrivibili le emozioni che ti si scaricano addosso in quel momento.
Poco tempo dopo ho fatto la Mugello Gp Run 10k…a fine gennaio è stata la volta della Winter Night Run 12 km di Dobbiaco…. E tante ce ne saranno…
Il 12 Marzo sarà una giornata all’insegna dello sport, nel ricordo di Sonia.
Non so se quella che ho intrapreso è la strada giusta, sbagliata o meno, ma so che le sue medaglie sono lì, accanto alla sua foto dove annusa le sue amate rose arancioni e sorride.
E ci saranno altre gare, altre prove.
Io ci metto la testa e lei le gambe.
Per la mia Ragazza dagli Occhi Verdi”
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Febbraio 2023



