MUGELLO – Oggi il “Filo di Perle” curato da Giampiero Giampieri propone un estratto da “Cercatori di domani. Basta con le risposte facili ai giovani: con loro nelle domande” di Paola Bignardi, che riprende a sua volta le parole di Cecilia, una giovane laureanda in lettere classiche
“Credo che in noi giovani, come in ogni uomo, vivano delle domande profonde. Spesso le trascuriamo, perché fare spazio ad esse è molto faticoso e ci rende inquieti e, forse, è più facile accontentarsi delle risposte più superficiali o di alcune distrazioni di cui riempiamo le nostre giornate; ma alla fine ci ritroviamo sempre insoddisfatti. Siamo intrappolati in un sistema troppo veloce e produttivo, che ci offre tante distrazioni pur di non fermarci su ciò che ci sta realmente a cuore. Ci sembra di essere costretti a stare al suo passo per non perderci. In un mondo in cui ‘apparire’ è più importante che ‘essere’, in cui ‘fare’ è necessario e ‘stare’ sempre più difficile, mi chiedo come sia possibile uscire da questa corsa e vivere le emozioni più difficili o dolorose. Come sia impegnativo star quieti a riflettere e ricercare un senso nelle nostre giornate, senza dover continuamente scappare. In un mondo in cui la ‘performance’ la nostra immagine è ciò che conta, come si accetta di fallire, di essere fragili? Come possiamo dare valore a questa fragilità e apprezzare i nostri limiti e le nostre debolezze? Come possiamo amare le debolezze altrui, perdonare chi intorno a noi si mostra fragile ed umanamente sbaglia? Imparare a stare anche nel vuoto e ad apprezzarne il valore? Non imporsi di essere sempre felici, ma accettare di attraversare anche il dolore e l’inquietudine? Come si trova una libertà autentica? Verso dove si cammina per trovare un senso? Quali sono i valori di questa nuova società e noi, in quanto giovani, come nuovo futuro per questo mondo, in cosa scegliamo di credere, cosa vogliamo abbattere e ricostruire?”.
Ho scelto di dare inizio a questa riflessione con le parole di una giovane, Cecilia, romana, laureanda in lettere classiche. Come tanti suoi coetanei, è una persona in ricerca, con la lucida consapevolezza dei molti interrogativi che un giovane oggi deve affrontare per essere se stesso.
Da Paola Bignardi, “Cercatori di domani. Basta con le risposte facili ai giovani: con loro nelle domande”, Avvenire, 2 settembre 2025
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 settembre 2025


