BORGO SAN LORENZO – “Il Filo di Perle” è uno spazio periodico, curato da Giampiero Giampieri, che vuol offrire pensieri di riflessione, di alimento per l’anima e di ginnastica per la mente e il cuore. Stavolta diamo la parola a Federico Faggin, Fisico, inventore e imprenditore italiano. Nato a Vicenza nel 1941, dal 1068 risiede negli Stati Uniti. È il padre del microprocessore e di altre invenzioni che hanno rivoluzionato la tecnologia e il mondo in cui viviamo. È sua questa bella riflessione sulla superiorità dell’intelligenza umana rispetto a qualsiasi intelligenza artificiale:
La vera intelligenza, infatti, non consiste solo nella capacità di calcolare ed elaborare dati, che in molti casi le macchine possono fare meglio di noi, ma è ben di più. La vera intelligenza non è algoritmica, ma è la capacità di comprendere, cioè di intus-legere, ossia di “leggere dentro”, di capire in profondità e di trovare connessioni insospettate tra scibili diversi. Dopotutto siamo noi che abbiamo inventato computer capaci di eseguire algoritmi miliardi di volte più velocemente del nostro cervello.
La nostra intelligenza va ben oltre le limitazioni del sistema nervoso perché, come giustificherò in seguito, ha origine in una realtà più vasta della realtà fisica che conosciamo.
La vera intelligenza è intuizione, immaginazione, creatività, ingegno e inventiva.
È lungimiranza, visione e saggezza.
È empatia, compassione, etica e amore.
È integrazione di mente, di cuore e di azioni coraggiose.
Da Federico Faggin, “Irriducibile, la coscienza, la vita, i computer e la nostra natura”.

IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Marzo 2024



