MUGELLO – In questo brano tratto da “Dominio” di D’Eramo scelto per la rubrica settimanale “Il Filo di Perle”, il giornalista e scrittore italiano sottolinea i rapporti di potere tra gli Stati Uniti ed il resto del mondo, Italia compresa.
Questa guerra bisogna raccontarla partendo dagli Stati Uniti, perché sono l’impero della nostra epoca e gli altri paesi sono loro sudditi, più o meno docili, più o meno riottosi. Tra l’altro, uno degli effetti della vittoria che i dominanti hanno conseguito è stato di renderci ignari della nostra sudditanza e di annebbiare la percezione delle relazioni di potere: meno male che è arrivato Donald Trump a ricordarci la sopraffazione, la protervia, la crudezza implicita in ogni dominio imperiale. Ma nemmeno l’impressionante rozzezza di questo presidente è riuscita a destarci dalla sonnolenza intellettuale in cui ci culliamo. Per rendercene conto basta osservare la sinistra occidentale: quel che ne resta è ormai totalmente thatcheriano, nel senso che ha fatto suo il famoso slogan “T.I.N.A.” – “There Is No Alternative” – della Lady di Ferro, visto che ha interiorizzato il capitalismo finanziario globale come unico futuro pensabile per il pianeta.
Da Marco D’Eramo, Dominio, Feltrinelli 2024
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 gennaio 2026




