MUGELLO – Ci avviciniamo alla Pasqua. Che non è quella dell’uovo di cioccolato o della colomba. Ma è Pasqua di risurrezione. E sul tema Giampiero Giampieri nel Filo di Perle di oggi propone un pensiero di papa Ratzinger.
In che cosa consiste propriamente il “risuscitare”? Che cosa significa per noi? Per il mondo e la storia nel loro insieme? […] Se soltanto un qualcuno una volta fosse stato rianimato, e null’altro, in che modo questo dovrebbe riguardare noi? Ma la risurrezione di Cristo, appunto, è di più, è una cosa diversa. Essa è – se possiamo una volta usare il linguaggio della teoria dell’evoluzione – la più grande “mutazione”, il salto assolutamente più decisivo verso una dimensione totalmente nuova, che nella lunga storia della vita e dei suoi sviluppi mai si è avuta: un salto in un ordine completamente nuovo, che riguarda noi e concerne tutta la storia. […] Essa inaugurò una nuova dimensione dell’essere, della vita, nella quale, in modo trasformato, è stata integrata anche la materia e attraverso la quale emerge un mondo nuovo.
Benedetto XVI, Veglia Pasquale, 15 aprile 2006, in BENEDETTO XVI – COMMENTI AI VANGELI, Fondazione OasiApp, 2024
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 aprile 2026

