MUGELLO – Oggi il “Filo di Perle” curato da Giampiero Giampieri propone un estratto dal libro “Resistenza e resa, lettere e scritti dal carcere” di Dietrich Bonhoeffer, teologo luterano tedesco che ha partecipato alla resistenza contro il nazismo.
Tegel, 14 agosto 1944
Caro Eberhard,
… Ma io mi riferisco invece al fatto puro e semplice che nella vita gli uomini sono per noi più importanti di qualsiasi altra cosa. Ciò non significa affatto disprezzo del mondo delle cose e della prestazioni pratiche. Ma che cosa sono per me un libro, il quadro, la casa, la proprietà più belli, di fronte a mia moglie, ai miei genitori, al mio amico? Così, d’altra parte, può parlare solo chi nella vita abbia trovato veramente delle persone. Per molti oggi invece anche l’uomo è solo una componente del mondo delle cose. Ciò dipende dal fatto che a costoro manca semplicemente l’esperienza dell’umano. Dobbiamo essere molto lieti del fatto che tale esperienza a noi è stata donata con larghezza. E un compleanno è il giorno opportuno per gioire insieme e rendersi consapevoli della cosa con gratitudine …
Da Dietrich Bonhoeffer, “Resistenza e resa, lettere e scritti dal carcere”
Dietrich Bonhoeffer (1906-1945) è stato un teologo luterano tedesco che ha partecipato alla resistenza contro il nazismo, è stato incarcerato nella prigione militare di Tegel, a Berlino, e, dopo un sommario processo seguito al fallito putsch del 20 luglio 1945, è stato giustiziato nel campo di concentramento di Flossenbürg.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 giugno 2025

