MUGELLO – “È mostruoso vedere nel medesimo cuore tanta sensibilità per cose da nulla e una così singolare indifferenza per quelle che più importano”: stavolta Giampiero Giampieri per il settimanale “Il Filo di Perle” propone un pensiero di Blaise Pascal.
Nulla è tanto importante per l’uomo quanto il suo proprio stato; nulla è così terribile come l’eternità. Perciò, non è cosa naturale che ci siano uomini così indifferenti alla perdita dell’esser loro e al pericolo di un’eternità di miserie. Nelle altre faccende si comportano in tutt’altro modo: han timore anche delle cose più futili, le prevedono, le sentono. E quel medesimo uomo che passa tanti giorni e tante notti pieno di rabbia e di disperazione per la perdita di una carica o per qualche offesa immaginaria al suo onore è poi lo stesso che, pur sapendo di dover perdere con la morte ogni cosa, non ne prova nessuna inquietudine o turbamento. È mostruoso vedere nel medesimo cuore tanta sensibilità per cose da nulla e una così singolare indifferenza per quelle che più importano. È un incantamento incomprensibile, e un torpore soprannaturale: segno di una forza onnipossente, che ne è la causa.
Blaise Pascal, Pensieri (180)
Blaise Pascal (Clermont, 19 giugno 1623 – Parigi, 19 agosto 1662) è stato un matematico, fisico, filosofo e teologo francese. Ampiamente riconosciuto come uno dei più geniali e poliedrici uomini del suo tempo, Pascal si interessò a numerosi campi della scienza, della matematica e della religione.
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 gennaio 2026




