MUGELLO – Fiori d’arancio….ma non quest’anno. Per colpa del coronavirus sono tante le coppie che hanno dovuto rimandare il giorno delle loro nozze. Quella che doveva essere una giornata speciale, si è trasformato quasi in un incubo. La chiesa era fissata, la location pure, il fotografo era quello perfetto ed i fiori…per non parlare del catering. Organizzare un matrimonio può diventare un vero e proprio lavoro; per questo c’è chi si occupa dell’organizzazione, fin nei minimi dettagli: il Wedding Planner. Abbiamo parlato con Sara Magliocco, proprietaria della neonata “Mugello Wedding” (articolo qui), che ci racconta come sta andando il settore dei matrimoni in Mugello.
“Tutto il settore del wedding – spiega Sara – è ancora sospeso. È vero che la fase 3 ha permesso sia la celebrazione dei matrimoni che il ricevimento ma, indubbiamente, niente è come gli sposini si erano immaginati. Abbiamo fatto progetti insieme, organizzando tutto nei minimi dettagli. Poi c’è stato il lockdown e ci saremmo ritrovati a dover fare le cose di corsa per organizzare un qualcosa di raffazzonato. Siate sinceri, voi non avreste rimandato?”.
E così, il 90% dei matrimoni previsti nel 2020 sono stati rimandati… Sì, è così. C’è una forte sensazione di incertezza e sta a noi del settore tranquillizzare i clienti. Adesso dobbiamo, piano piano, ricostruire quasi da zero tutti i matrimoni cercando di incastrare per bene le date così che coincidano tutti i fornitori ai quali sono già state date le caparre.
A proposito di caparre, come funziona? Dipende da caso a caso. Qualcuno ha chiesto un’altra piccola caparra per prenotare la cerimonia nell’anno successivo, altri hanno direttamente spostato la data. Certo è che non funziona come con le vacanze ed i viaggi, niente voucher e niente rimborsi! L’unica eccezione è quando il fornitore non è disponibile per la nuova data. Mi spiego meglio, alcuni matrimoni erano già fissati per il 2021, a questi vanno a sommarsi quelli che non sono stati celebrati quest’anno. Da un anno quasi privo di cerimonie ad uno in cui si rischia il sovraccarico. Le date quindi non saranno tutte disponibili non solo per quanto riguarda le location ma anche per i fotografi, i catering etc. In questi casi, quindi, cerco di mettermi d’accordo con il professionista per ottenere la restituzione di una parte della caparra.
Non è un lavoro facile in questo momento…Direi di no. Può sembrare che, se non ci sono matrimoni non si lavori. In realtà dobbiamo aiutare le coppie che si sono affidate a noi ad avere lo stesso il loro giorno perfetto. Non è facile, anche perché non tutti hanno perso bene questo cambio di programma. Lavoriamo sul filo del rasoio con clienti molto stressati. Sta a noi rendere anche questo – ennesimo- periodo di preparazione il più rilassante e piacevole possibile. Per questo ho deciso di non applicare una commissione extra perché è stato un periodo di emergenza inaspettato, non posso farlo pesare ai miei clienti. Sicuramente in quest’occasione ho notato la differenza tra chi questo lavoro lo fa con il cuore e con passione e chi invece no, ed ha preso la palla al balzo per spremere i clienti e guadagnarci il più possibile, a discapito della qualità del servizio e del buonsenso.
Secondo te perché tante rinunce? Alla fine ora ci si può sposare, si può fare il ricevimento… Sii sincera: tu ti accontenteresti? Lo vorresti fare un matrimonio con la mascherina, con il distanziamento sociale, con la paura? È vero che ora uscendo vediamo feste e locali pieni di gente che si diverte. Ma la verità è che le persone hanno ancora paura e soprattutto vogliono godersi la loro festa in totale tranquillità. Come ho detto: senza compromessi.
Riesci a stimare la perdita di quest’anno? No, perché avendo aperto da fine gennaio non ho termini di paragone. Posso dire che per me è stato un anno perso. Ho qualche matrimonio fissato a settembre ed ottobre ma sto ancora aspettando la conferma ma, se posso essere sincera, penso che verranno rimandati. C’è la paura di questa possibile ondata di ottobre…
E quindi, che fai? Organizzo, organizzo, organizzo! E, come sempre non mi perdo d’animo! Ho usato questo periodo per stringere nuove collaborazioni per pensare insieme ai fornitori a proposte accattivanti e vantaggiose per i nostri clienti, cercando anche di spingere per i matrimoni infrasettimanali viste le richieste raddoppiate per il 2021.
C’è un matrimonio che non vedi l’ora di veder celebrare? Tutti i matrimoni sono un caso a sé. Ogni coppia è speciale e rende ogni cosa unica. Però, in questo caso, non vedo l’ora di vedere una coppia in particolare percorrere la navata. Non voglio e non posso fare nomi, ma sono particolarmente provati da questa situazione e li sto accompagnando lungo questo percorso e so che, quando vedranno il giardino illuminato….beh saranno veramente felici. Ed io con loro.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – Luglio 2020




