VICCHIO – Dopo l’intervista rilasciata dal primo cittadino Carlà Campa al nostro giornale (articolo qui), anche il consigliere comunale Pentastellato Paolo Cioni ha deciso di parlare spiegando la posizione del partito.
A seguito dell’intervista rilasciata dal Sindaco di Vicchio Carlà Campa al vostro giornale ci preme rispondere nel merito:
- Il lavoro del gruppo del M5S di Vicchio nel Consiglio Comunale in questi cinque anni si è sempre basato su una opposizione costruttiva che ponesse al primo posto il benessere della cittadinanza di Vicchio; abbiamo prodotto innumerevoli interrogazioni e interpellanze per richiedere trasparenza nell’operato dell’Amministrazione e abbiamo sollevato problematiche che riguardavano il nostro territorio con specifica attenzione per gli abitanti delle frazioni che da anni vivono in situazioni disagiate per quanto riguarda viabilità e servizi; abbiamo proposto molte mozioni di carattere Comunale , Regionale e Nazionale che molto spesso sono state approvate, ma, alcune di queste l’Amministrazione se le è fatte sue ( come per esempio le Comunità Energetiche da fonti Rinnovabili) e altre non sono state portate avanti. Abbiamo collaborato con Officina 19 nel presentare atti congiunti o li abbiamo sottoscritti reciprocamente; lo stesso dicasi per gli atti presentati dalla maggioranza perché quando ne riconoscevamo la validità abbiamo ritenuto giusto appoggiarli; in Consiglio Comunale i problemi ci sono stati quando dovevamo confrontarci con il Sindaco il quale, se entrava in difficoltà nel replicare alle nostre interlocuzioni, la metteva in caciara dicendo che la nostra era solo polemica eludendo così di rispondere nel merito.
- La coalizione che abbiamo avviato mesi fa con il PD di Vicchio e Officina 19 è nata dalla esigenza di unire le forze progressiste del paese per portare avanti una politica molto più partecipativa dal basso e più trasparente. Ci siamo confrontati sui vari temi in vari incontri mettendo al centro Vicchio consapevoli che alcune problematiche vanno affrontate localmente ma altre (rifiuti, ambiente, trasporti, sanità e ecc.) devono essere affrontate con la partecipazione attiva di tutti i Comuni del Mugello rilanciando il ruolo dell’Unione dei Comuni con più potere decisionale al suo Consiglio.
- Per quanto riguarda la persona del Sindaco Filippo Carlà Campa conoscendolo e confrontandomi con lui da quando era vice Sindaco nel 2000 mi esprimo a livello personale anche se molto di quanto segue so che è condiviso dal gruppo che rappresento e anche da molti cittadini di Vicchio; penso che Carlà Campa abbia intrapreso l’attività politica non certo per rendersi utile alla collettività ma per poterne fare un mestiere con l’aspirazione di raggiungere incarichi di prestigio; ritengo che un Sindaco debba sempre mettere al primo posto gli interessi dei propri cittadini e non quelli che il proprio partito porta avanti a livello provinciale e regionale; Carlà Campa, attraverso i social network, alle ultime elezioni regionali , ad urne aperte, ha esortato i cittadini ad andare a votare per rendere più facile la vittoria di Eugenio Giani approfittando meschinamente di un vuoto che la legge elettorale ha. Per le primarie del PD del 2019 si dice che sia andato da tutte le forze politiche a richiedere di votarlo adducendo che nelle primarie del PD non si deve presentare nessun documento d’identità ne tessera elettorale; spesso l’atteggiamento in Consiglio Comunale è stato quello di un uomo solo al comando con la sua Giunta senza coinvolgere neanche i suoi Consiglieri di maggioranza: ad esempio quando voleva percepire per se e per la Giunta, già nel primo anno l’aumento completo di stipendio che la legge nazionale aveva ratificato progressivo in tre anni; con la popolazione si è invece quasi sempre reso disponibile promettendo di interessarsi dei vari problemi personali ma poi nel concreto lasciandoli irrisolti, a promettere è imbattibile; ha concentrato molte delle risorse umane ed economiche in feste, sagre ed altri avvenimenti mondani sottraendo tali risorse da compiti più importanti; a livello di bilancio comunale ci ritroviamo con una spada di Damocle di circa 2 milioni di euro di debiti con l’Unione dei Comuni che coinvolge anche un contenzioso con il Comune di Dicomano. La vice Sindaca Laura Bacciotti, nell’ultimo Consiglio Comunale ha auspicato di trovare una conciliazione che ridurrebbe il debito di circa il 40% ma anche nella migliori delle ipotesi ci troveremo un notevole aggravio nei bilanci futuri.
Per tutto quanto sopra esposto il nostro gruppo negli incontri di coalizione non ha certo espresso parere favorevole nella ricandidatura a Sindaco di Carlà Campa riconoscendo al PD il diritto come partito di maggioranza nella coalizione di esprimere il candidato. Da parte sua il PD ha fatto un percorso interno sia a livello di direttivo che di iscritti che quasi all’unanimità ha convalidato la scelta politica di coalizione e di ciò che ne consegue.
Paolo Cioni, Consigliere Comunale Movimento Cinque Stelle Vicchio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 aprile 2024






