COSTA D’AVORIO – Luca Margheri, presidente di Assomis, è tornato in Costa d’Avorio, insieme a sua moglie Giuliana e a Roberto Boni. Tante volte lui e i membri dell’associazione borghigiana che sostiene la Missione di Don Poggiali, sono andati a visitare le opere che in questi decenni la generosità dei Mugellani ha consentito di realizzare.
Per telefono ci racconta la situazione in Costa d’Avorio, e inizia parlando, con legittimo orgoglio, delle ultime realizzazioni: “Sta per essere terminata la scuola media: si vede già l’amministrazione e l’infermeria. Sono otto le aule già finite e saranno presto funzionanti per accogliere a settembre le prime quattro classi della scuola media. Accanto c’è già l’asilo e le elementari già attive con circa 500 ragazzi.”
Margheri continua: “Don Poggiali ripete spesso un’affermazione di Nelson Mandela: ‘il futuro dell’Africa è nei libri e nello studio, negli appunti, negli scritti e nei libri’. Il progetto di edilizia scolastica dovrebbe continuare, perché don Pasquale vorrebbe far costruire accanto, ed è già in parte già avviato, anche il liceo.
I professori che insegneranno alle medie e al liceo sono tutti sacerdoti che così verranno impiegati oltre che per la pastorale anche per l’insegnamento, come era in Italia e a Borgo San Lorenzo con i Salesiani. Dietro questa scuola, essendoci ancora del terreno disponibile donato dal villaggio alla congregazione Don Orione, c’è l’intenzione di realizzare un campo sportivo, dove giocare a calcio ed a basket.”
Poi Luca Margheri parla di un’altra struttura molto importante, già realizzata, l’Ospedale San Lorenzo: “E’ già funzionante da tempo, e sta procedendo bene: essenzialmente è un ospedale per la maternità e già l’anno scorso sono nati 500 bambini. Questo ospedale fra l’altro avrebbe ancora bisogno di qualche piccolo apparecchio come quello per la misurazione dei vari parametri del sangue, e per la misurazione della malaria.
L’ospedale è gestito dalle Suore Immacolatine di Roma, che gestiscono anche l’ospedale San Giuseppe in Togo, un’eccellenza della regione. Qui la direttrice è Sorella Adeline Malou, mentre in Togo la direttrice è Suor Nazarena Greco, italiana, che è da tanto tempo in Africa.”
Margheri saluta con un elemento di preoccupazione: “Questa volta ho visto don Poggiali molto provato: nel 2026 sono 39 anni che è in terra di missione in Africa. Noi continuiamo il nostro aiuto e sostegno alle opere che in questi decenni ha attivato, constatando sempre con i nostri occhi i grandi risultati ottenuti a servizio di tantissima gente, bambini, giovani e adulti. E aspettiamo don Poggiali a Borgo San Lorenzo nel prossimo giugno-luglio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 febbraio 2026









