BORGO SAN LORENZO – Si è tenuto nella mattinata di venerdì 1 febbraio, l’incontro tra i sindaci mugellani e il Prefetto di Firenze Laura Lega, per analizzare lo “stato di sicurezza” del nostro territorio.
“Oggi siamo qui – ha spiegato il Prefetto – per portare lo Stato sul territorio ed ascoltare le sue esigenze. Abbiamo fatto un’analisi con gli otto Sindaci di questo distretto, un territorio che mostra una situazione complessiva di sicurezza, e dove si registra negli ultimi quattro anni un decremento di reati. Ciò non toglie che vi siano state alcune situazioni in certi comuni d’innalzamento, seppur limitato, del numero di alcuni reati, principalmente quelli predatori. Su questo dobbiamo lavorare molto per tenere sempre più in sicurezza questo territorio, per garantire ai cittadini di vivere tranquilli. Gli otto comuni hanno firmato tutti per il progetto “Controllo del Vicinato”, adesso sta ai singoli sindaci farlo partire secondo le singole esigenze” 
“Una mattinata molto importante – ha detto da parte sua il sindaco di Borgo San Lorenzo e presidente dell’Unione dei Comuni Paolo Omoboni – con il comitato per la Sicurezza Pubblica convocato dal Prefetto di Firenze per fare il punto della situazione sul territorio e per ribadire come la sicurezza dev’essere avvalorata da progetti comuni tra amministrazioni locali, Prefettura e forze di polizia. I dati sono positivi, e confermano un trend a livello aggregato di reati in diminuzione. Ciò non deve essere un punto d’arrivo ma di partenza, perchè dobbiamo comunque continuare ad attivare misure contro reati, ad esempio lo spaccio, che continuano ad essere presenti nel nostro territorio, ma c’è la consapevolezza che dobbiamo lavorare tutti insieme e facendo investimenti mirati, come ad esempio la videosorveglianza, inaugurata da pochissimo (articolo qui), uno strumento estremamente efficace, in termini di deterrenza e come aiuto all’attività investigativa. Per quanto riguarda il progetto ‘Controllo del Vicinato” noi, come Unione dei Comuni, abbiamo aderito perchè crediamo che questo tipo d’azioni possono funzionare. Non significa però creare le ronde, ma rendere consapevoli i cittadini che dove vedono situazioni non chiare hanno un filo diretto con le forze dell’ordine che interverranno prontamente. Quindi sì al controllo del vicinato ma no alla sicurezza fai da te, che sarebbe molto pericolosa. Spero di riuscire a partire con questa iniziativa entro la fine del mandato, ovviamente in sinergia con la prefettura”.
Andrea Pelosi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 febbraio 2019



