FIRENZUOLA – Era di Firenzuola Michele Sereno, sessantacinquenne titolare di un’impresa edile, morto nel tardo pomeriggio di lunedì 20 giugno a causa di un incidente agricolo. Figura nota in paese, dove Sereno era arrivato una quindicina di anni fa.
“Era un gran lavoratore – racconta Angelo Di Meo, che Michele Sereno lo conosceva molto bene -: in pochi anni era riuscito a lavorare molto per le pubbliche amministrazioni. Il suo sogno era quello di andare in pensione quanto prima e dedicarsi all’agricoltura, come già aveva iniziato a fare qui a Firenzuola. E anche in Sicilia aveva terreni coltivati e agrumeti”.
E proprio uno dei suoi terreni in terra natia gli è stato fatale. Michele Sereno di recente aveva acquistato in Mugello un trattore, e poi lo aveva trasportato nei suoi terreni siciliani, in provincia di Messina. Nei giorni scorsi aveva preso una settimana di ferie proprio per fare dei lavori agricoli. E lunedì pomeriggio era salito sul trattore, per sfalciare l’erba alta nell’agrumeto. Il mezzo all’improvviso si è rovesciato e Sereno vi è finito sotto, rimanendo schiacciato. Con lui a lavorar nell’agrumeto c’era il cognato, che ha chiamato i soccorsi, ma il medico non ha potuto che constatare il decesso.
Michele Sereno era molto conosciuto e non solo a Firenzuola ma anche in altri comuni del Mugello. La sua azienda edile in questi quindici anni aveva lavorato a più riprese per le amministrazioni comunali, soprattutto a Marradi e a Palazzuolo e poi anche a Scarperia e San Piero. Costruendo campi sportivi, scuole, passerelle, strade. E anche a Firenuola era figura nota: proprio nei giorni scorsi aveva festeggiato in paese il quarantesimo compleanno del primogenito – l’uomo, vedovo da molti anni, aveva quattro figli -, e il sabato e la domenica lavorava spesso nella sistemazione delle strade.
Nel luogo dove abitava, a San Piero Santerno in località La Rovina aveva acquistato bestiame e aveva anche diverse arnie di api, insieme a numerosi terreni, agricoli, boschivi e marronete. Si preparava ad avviare una azienda agricola tutta sua.
Il destino ha voluto diversamente. E domani mattina, nel suo paese natale, si terrà il funerale.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Giugno 2022




