BORGO SAN LORENZO – La buona carne. Quella del Mugello lo è sicuramente. E lo sappiamo bene. Ma è opportuno, ogni tanto, ricordarlo e approfondire l’argomento, anche da un punto di vista nutrizionale e scientifico. E sottolineando che non tutti gli allevamenti sono uguali.
È quello che si farà a Borgo San Lorenzo il prossimo 7 marzo a Villa Pecori Giraldi, su iniziativa della Cooperativa Agricola di Firenzuola e dell’ARA, l’associazione regionale degli allevatori.
Il convegno avrà inizio alle 9.30 con l’introduzione e la moderazione dei lavori. Inizierà Roberto Nocentini, presidente della CAF che parlerà de “L’allevatore italiano, primo garante della sicurezza alimentare e della tracciabilità”. Alle 9.45 si terrà la relazione di Angelo Carlo Sgoifo Rossi, dell’Università degli Studi di Milano – dipartimento di Scienze Veterinarie per la Salute, la Produzione Animale e la Sicurezza Alimentare – che affronterà il tema “Dalla sana alimentazione dei bovini ad un’alimentazione sana per i consumatori”.
Alle 10.30 ci sarà un intervento di Riccardo Negrini, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, con “I nuovi orizzonti del miglioramento genetico”. Alle 11.30, dopo il coffee break, Alessio Serra direttore del CAF parlerà dell’esperienza ed i risultati della Cooperativa Agricola di Firenzuola.
Alle 12.00 ci saranno le conclusioni, a cura di Luca Avoledo, Biologo Nutrizionista, che parlerà de “Il consumo di carni bovine tra spinte irrazionali, rifiuto e presa di coscienza ‘etica’: cosa è cambiato nell’ultimo decennio”.
Inoltre parteciperanno, Claudio Massaro, direttore ARA Toscana, e Gennaro Giliberti, dirigente della Regione Toscana.
I.DV
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 febbraio 2019




