BORGO SAN LORENZO – Giancarlo Vivoli era persona conosciuta a Borgo San Lorenzo. E’ morto ieri e alcuni amici così hanno voluto ricordarlo.
Giancarlo è stato per me soprattutto un maestro di vita. Ricordo ancora la sua grande testimonianza di fede, da uomo attivo in parrocchia, che per me è stata fondamentale per capire come impostare una famiglia cristiana. Anche come coppia sono stati per me un modello da seguire. Giancarlo era una persona pacata e gentile e sempre disponibile con tutti. Ricordo in modo particolare la sua allegria e quel modo di sdrammatizzare sempre le situazioni complicate. Lascia una grande testimonianza in tutti noi che lo abbiamo conosciuto.
Elisabetta Baldini
Ciao Giancarlo, te ne sei andato in silenzio, senza far rumore, come tuo solito, senza dare noia.
Ti ricordiamo padre generoso, amico sincero, uomo di pace.
Amicizia vera sincera, vissuta nel Vangelo insieme a tante altre famiglie: questo ci ha fatto veri fratelli
Il tuo farti servizio in famiglia in parrocchia e ovunque eri, e il tuo umorismo ci hanno accompagnato e rimarranno sempre nei nostri cuori.
Famiglie della Comunità di Borgo San Lorenzo
Salmo 126
1 Canto delle ascensioni. Di Salomone.
Se il Signore non costruisce la casa,
invano vi faticano i costruttori.
Se il Signore non custodisce la città,
invano veglia il custode.
2 Invano vi alzate di buon mattino,
tardi andate a riposare
e mangiate pane di sudore:
il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno.
3 Ecco, dono del Signore sono i figli,
è sua grazia il frutto del grembo.
4 Come frecce in mano a un eroe
sono i figli della giovinezza.
5 Beato l’uomo che ne ha piena la faretra:
non resterà confuso quando verrà a trattare
alla porta con i propri nemici.
Quando ho saputo della morte di Giancarlo, ripensando i momenti passati insieme al Villaggio San Francesco, mi è venuto subito alla mente questo Salmo.
Perché Giancarlo io l’ho sempre visto come una persona che ha basato tutta la sua vita sulla roccia del Vangelo di Gesù.
Quando è venuto da me per chiedermi di essere assunto, aveva visto infranto tutto il lavoro e le fatiche di una vita, gli mancavano alcuni anni alla pensione e io senza pensarci un attimo, non aveva nessuna esperienza nel campo sociosanitario, lo feci diventare parte importante dell’organizzazione.
Perché Giancarlo era una sicurezza, persona sempre sorridente, positiva, che non si tirava indietro quando c’erano i problemi e anzi trovava il modo per risolverli, con empatia, accoglienza, giustizia. Da tutti era rispettato e tutti gli volevano bene, sia gli anziani che gli operatori.
Giancarlo non ha avuto solamente 5 figli e diversi di loro hanno lavorato e lavorano ancora oggi al Villaggio San Francesco, ma sono diventati come suoi figli e figlie tutte le persone che ci vivevano.
Grazie a nome di tutti dell’averti avuto testimone fra noi.
Marcello Degl’Innocenti
Direttore del Villaggio San Francesco
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 settembre 2021


