BORGO SAN LORENZO – Tanta gente, ieri sera, quasi un centinaio di persone, all’incontro promosso dalla giunta comunale di Borgo San Lorenzo con la frazione di Polcanto. Così si è deciso di spostare il luogo della riunione dalla stanza SMS – dove di solito le riunioni si tenevano, alla presenza di una decina di persone al massimo – alla piazza della chiesa. Tutti in piedi, all’aperto, con la gente che si attendeva risposte circa le principali problematiche della frazione – sul tappeto da tanto tempo -: dalla metanizzazione della frazione alle condizioni del cimitero e al decoro urbano.
“Ma abbiamo sentito solo le solite promesse vaghe – dice Roberto Nazio -. Tra l’altro quello che mi è dispiaciuto è vedere che le varie richieste avanzate negli interventi non siano state annotate e né tantomeno fatto un verbale. Quello che poi mi ha deluso è stato notare la mancanza di visione. Si viene a parlare di ‘Piano di Sviluppo’ pensando al futuro, quando non si risolve quello che è urgente al presente.”
E a riunione conclusa, riferisce ancora Nazio, i commenti negativi non sono mancati: “C’è chi si è detto di essersi sentito preso in giro per l’inconsistenza delle risposte pur essendo gli argomenti utili e interessanti; e un altro ha lamentato che l’assemblea si è ridotta a una discussione da bar. E ‘se questo è il livello delle risposte – qualcuno ha detto -, la prossima volta non vengo: è una perdita di tempo con interlocutori non all’altezza”.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 ottobre 2021




