
E’ stata inaugurata stamani -sabato 12 settembre-, alla presenza di un buon gruppo in bici e a piedi -chi vestito a tutto punto con la sua mountain-bike di alto livello, chi su bici da città, chi a piedi, di corsa o con la tecnica del nordic walking- il nuovo tratto di pista ciclabile (articolo qui) che parte dal ponte sulla Sieve e arriva fino alla zona di Canicce e Larciano. A tagliare il nastro il presidente dell’Unione dei Comuni Federico Ignesti e il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni. Perché l’opera è stata realizzata dall’Unione montana dei Comuni del Mugello, che ha fatto da stazione appaltante, in accordo con il Comune di Borgo San Lorenzo, che ne ha curato la progettazione.
Il nuovo tratto della pista ecoturistica Sieve si snoda per 2 Km e 600 metri a partire dal ponte sul fiume (dove cioè si conclude il tratto già in uso, da Sagginale-Rabatta) arrivando, in direzione San Piero a Sieve, fino alla località Larciano. Tutto pianeggiante, tranne due piccole rampe, il percorso inizia dal ponte, supera prima il fosso Formicone, poi quello di Fontegianni con una passerella in legno di circa 20 metri di lunghezza, costeggia per un tratto la Sieve in destra idraulica fino ad un’area tartufigena e quindi il torrente Faltona, fino ad arrivare in località Larciano. Costo consuntivo: 433.000 euro, rispetto ai 470.000 euro di previsione di spesa (finanziamenti Rfi-Alta Velocità). E 100 giorni di lavori (iniziati a fine marzo).
Afferma il presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Federico Ignesti: “Vogliamo realizzare un sistema di piste ecoturistiche che va da Dicomano a Barberino lungo l’asta fluviale della Sieve. Vogliamo che i turisti che scelgono il Mugello per le vacanze – spiega – lo possano scegliere anche perché possiamo offrire l’opportunità di un ecoturismo, un turismo slow fatto di lunghe passeggiate ed escursioni in bicicletta a contatto con la natura, seguendo la Sieve da un capo all’altro del nostro territorio. E vogliamo – prosegue – che i nostri cittadini possano avere l’opportunità di trascorrere il proprio tempo libero, di fare sport all’aperto vivendo il territorio e un ambiente che in molti ci invidiano. Fino ad ora abbiamo realizzato circa 18 Km, l’impegno è a realizzarne altri 22 per completare questo progetto ambizioso, ma – sottolinea – siamo caparbi. E quindi stiamo lavorando alla progettazione per presentare alla Regione richieste di finanziamento. Intanto il prossimo tratto che andremo a realizzare, già progettato e finanziato, è Contea-Piandrati di 1,7 Km nel comune di Dicomano, per un investimento di 242.000 euro”.
La pensa allo stesso modo il sindaco di Borgo San Lorenzo, e vicepresidente dell’Unione dei Comuni, Paolo Omoboni: “Il taglio del nastro del nuovo tratto di pista ecoturistica dona un enorme valore aggiunto a tutto il territorio. Abbiamo scommesso sull’allungamento di questa infrastruttura – aggiunge – per offrire ai cittadini un luogo dove fare movimento e godere della natura che ci circonda in tutta tranquillità, per far sì che possa migliorare la qualità della vita di chi ha scelto di vivere nella nostra vallata. Ma abbiamo anche pensato e scommesso su un turismo sostenibile, un turismo fatto di contatto con la natura e di voglia di vivere il territorio. Abbiamo scelto di proseguire e puntare sul progetto di pista ecoturistica lungo la Sieve e – conclude – il taglio del nastro di oggi ne è la dimostrazione”.
Oltre a quella Borgo San Lorenzo-Larciano di 2,6 Km, presto saranno pronte anche un primo tratto di circa 1 Km verso la località Celle, con un ponte in legno lamellare di 60 metri, per la pista Dicomano-Contea; ed infine, tre tratti di 4,6 km per un collegamento tra San Piero e Scarperia, attraversando l’area di Pianvallico. Interventi dalla previsione iniziale di spesa di oltre 1.500.000 euro, finanziati per metà con fondi europei (Por), che sono costati 1.150.000 euro, con un risparmio del 20% circa.
(Foto di Marta Magherini)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 settembre 2015




3 commenti
Finalmente un bel progetto ! La pista ciclabile sulla Sieve è stata sicuramente un opera utile e ben accolta dalla gente , molti la utilizzano per passeggiate
o allenamenti sportivi ,altri per portare in giro il proprio cane ,ecc.
Trovo veramente interessante il progetto di ampliamento e spero che in futuro si possa riuscire a collegare più paesi possibile affinché la gente arrivi a considerare la bici come un alternativa al muoversi in auto .
Mi riferisco,ad esempio ,a un possibile collegamento delle pista ciclabile con le scuole superiori in modo che i ragazzi abbiano la possibilità di seguire gli studi spostandosi su 2 ruote ,in modo sicuro e senza dover passare su strade trafficate e pericolose come la provinciale Vicchio-Borgo .
In tal modo si eviterebbero fastidiosi intasamenti nei pressi delle scuole superiori e renderemmo più liberi ,responsabili e indipendenti i nostri figli , a beneficio del “sempre così poco tempo a disposizione ” dei genitori .