SCARPERIA E SAN PIERO – “L’infermiere di famiglia e di comunità” è un progetto promosso dalla Regione Toscana del quale si parlerà nel convegno in programma a Villa Adami a San Piero a Sieve giovedì 21 novembre alle 18.00.
Saranno presenti il sindaco Federico Ignesti e il presidente della Società della Salute Filippo Carlà Campa, ma anche i dirigenti dell’azienda sanitaria che, coordinati dal vicesindaco Loretta Ciani, illustreranno gli aspetti tecnici e le modalità di funzionamento del progetto regionale che dovrebbe partire in Mugello da gennaio 2020.
Chi è l’infermiere di famiglia e di comunità? Un professionista che lavora in stretta collaborazione con altri esperti della salute e in particolare con i Medici di Medicina Generale, Assistenti sociali e Fisioterapisti. Fa parte di un team di infermieri sulla cui presenza può contare ciascun assistito nel Comune in cui risiede. Diventa così l’infermiere di famiglia e comunità dell’assistito: orienta le persone e le famiglie nella rete dei servizi presenti in uno specifico territorio di riferimento, facilitandone l’accesso appropriato e tempestivo;
attraverso la valutazione dei bisogni dei singoli e della famiglia, garantisce interventi mirati, la continuità di cura e la partecipazione attiva della persona al percorso di salute; coopera con la persona, la famiglia, la comunità offrendo assistenza infermieristica. I temi suddetti saranno trattati e approfonditi nel convegno pubblico di giovedì prossimo al quale tutti gli interessati sono invitati a partecipare. A conclusione dei lavori il Comitato Pensionati Ancescao Villa Adami sarà lieto di offrire un buffet.
(Fonte: Ufficio stampa comune di Scarperia e San Piero)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 novembre 2019




