BORGO SAN LORENZO – Pro Loco “sottopagata” per il punto di informazione turistica collocato in piazza Garibaldi, nel Palazzo del Podestà a Borgo San Lorenzo? Se lo chiede il gruppo di opposizione “Borgo in Comune” che fa le pulci alla scelta da parte della vecchia giunta Omoboni, del dicembre scorso, di aprire questo info point turistico nel centro storico.
In pratica, dicono i due consiglieri Verdi e Romagnoli, la convenzione tra Comune e Pro Loco, associazione alla quale viene assegnato di gestire il punto di informazione, prevede un rimborso di 6400 euro per i due anni di durata dell’accordo.
I due consiglieri non eccepiscono sull’affidamento alla Pro Loco, anzi lo valutano positivamente, ma notano che “secondo i dati Anci per la gestione di un info point in un’area collinare si spendono di media 13.000 euro l’anno”. Invece Borgo ne investe solo un quarto.
Ecco allora le domande posta dall’interrogazione di “Borgo in Comune”: “Se l’amministrazione ritenga rispondente ai dettami della legge regionale l’apertura dell’infopoint per un solo giorno la settimana come sta avvenendo in questo momento”; poi se il Comune “ritenga sufficiente la corresponsione di 3200 euro l’anno per lo svolgimento di un servizio efficiente”.
Poi le domande diventano incalzanti: “se l’amministrazione è a conoscenza del contratto stipulato dalla Pro Loco con gli operatori scelti per la gestione dell’info point”, “se l’amministrazione comunale non ritenga di rivedere la convenzione sottoscritta con la Pro Loco riconoscendo all’associazione un contributo sufficiente allo svolgimento di un servizio in linea con le indicazioni regionali”. E infine Romagnoli e Verdi chiedono di dare un’occhiata al bilancio della Pro Loco riferito all’anno 2018.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 luglio 2019




