VICCHIO – Non sarà solo Papa Francesco a pregare sulla tomba di don Lorenzo Milani, ma anche una decina di sacerdoti che furono compagni del seminario del priore di Barbiana. Lo ha dichiarato l’Arcivescovo di Firenze cardinale Giuseppe Betori all’assemblea annuale del clero fiorentino che si è tenuta a Monte Senario. “La visita del pontefice – ha ricordato Betori – sarà in forma riservata e non ufficiale, senza la presenza di autorità civili e militari a cui potranno partecipare solo coloro che furono ‘discepoli’ di don Milani”. 
Oltre ai circa 10 sacerdoti che furono compagni di seminario del priore sono stati invitati una quindicina di preti “novelli”, ordinati negli ultimi 5 anni, ed i “parroci delle parrocchie in cui don Milani ha esercitato il suo ministero – continua il cardinale – oltre ad un sacerdote attivo pastoralmente nel territorio vicino a Barbiana negli anni ’60. Insomma davanti al Papa ho voluto fosse rappresentato il clero del tempo di don Milani ed il futuro del nostro presbiterio, perché la sua parola possa illuminare la memoria e la speranza”. Tutta la chiesa fiorentina saranno invece invitati il prossimo 26 giugno, in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di don Milani, quando lo stesso Bretori celebrerà una messa nel piazzale antistante la chiesa di Barbiana. ” Sarà un segno di come – conclude Betori – i preti di oggi si sentono vicini all’esperienza di don Lorenzo Milani e lo considerano una delle figure più significative”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 giugno 2017

