MARRADI – I pendolari tra Marradi e Faenza, nei giorni scorsi, sono stati pesantemente colpiti dai disagi conseguenti all’effettuazione del servizio tramite bus sostitutivi, e soprattutto dall’incertezza legata al fatto di non sapere fino all’ultimo se il loro viaggio si sarebbe svolto in bus o in treno. Che ha creato loro diverse oggettive difficoltà: dagli orari diversi tra bus e treni alle fermate in luoghi diversi. A causa di orari e mezzi cambiati all’ultimo momento, ad esempio, chi aveva organizzato il viaggio di ritorno pensando ci fossero ancora i bus si è trovato spiazzato, con riunioni saltate o con l’auto rimasta lontana dalla fermata del treno. Tanto che qualcuno ha avanzato la provocatoria proposta di stabilizzare il servizio su gomma fino a che i problemi legati alle frane non saranno risolti in via definitiva. A loro replica il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti:
“I problemi non li capisco bene, li capisco benissimo – commenta il sindaco di Marradi Tommaso Triberti -. Li vivo anche vedendo bene come è la situazione. Dopodiché non credo che chiudere la Faentina per anni sia la soluzione. Non lo penso, non può essere una ‘linea estiva’ che sarebbe follia. Penso che si debba trovare il modo, anzi secondo me dovevano averlo già trovato, di cercare di gestire questi momenti di criticità avendo dei servizi sostitutivi con degli orari ben precisi. Evitando magari questi cambi di orario e modalità a metà giornata. Usare i bus in una strada come quella che congiunge Marradi a Faenza, non mi sembra assolutamente la soluzione né dal punto di vista di sicurezza ma nemmeno per l’utente pendolare. E poi non ci dimentichiamo che non c’è soltanto l’utente pendolare, ma c’è anche un’utenza diversa, che comunque contribuisce a mantenere la Faentina. Ci hanno detto che è diventata una linea strategica? Bene ottimo, evitiamo di dare l’idea che si possa “rompere” in due tra basso Mugello e Romagna Toscana come in passato talvolta è emerso. La Firenze – Faenza (e perchè no Ravenna) è la linea Faentina e si deve lavorare tutti perchè ritorni ad essere veramente utilizzabile.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 gennaio 2024



