BORGO SAN LORENZO – Quest’anno la festa annuale del gruppo Donatori di sangue Fratres, con i consueti appuntamenti, la Messa in Pieve e il pranzo al ristorante Marrani di Ronta – al quale hanno partecipato più di 200 persone – ha avuto un significato particolare. Perché nel 2024, lo ha ricordato il presidente Emilio Sbarzagli, i Fratres borghigiani hanno festeggaiato i 70 anni di attività: “Il nostro è il terzo Gruppo di donatori di sangue nato in Italia nel 1954 in seno alla Confraternita di Misericordia di Borgo San Lorenzo, dopo i Gruppi di Empoli e Rifredi, costituiti nel 1950”.
Una storia ininterrotta di solidarietà, che ha coinvolto migliaia e migliaia di persone, e ne ha aiutate altrettante. Anche durante il pranzo è stato rinnovato l’invito a donare, a donare con costanza. E non soltanto sangue, ma anche plasma, una donazione che si può fare con maggior frequenza, e che oggi è sempre più preziosa, perché il sangue attualmente è sufficiente, ma il plasma no.
La festa è iniziata con la Santa Messa, celebrata dal pievano don Luciano Marchetti, e al termine, dopo che Arpina D’Agostino ha letto la preghiera del Donatore e Sbarzagli ha rivolto il proprio saluto, sono stati premiati con la medaglia d’oro dall’assessore ai servizi sociali Paola Coppini i donatori che hanno raggiunto le 50 donazioni (Alfredo Salvador Arrighi, Antonio Boni, Francesco Bonini, Maurizio Cimarelli, Igino Fanciullacci, Aldo Ferrarello, Tilde Labagnara, Marcello Melara, Lorenzo Pifferi, Alessio Pini, Silva Ponzalli e Barbara Rontini, e con la Croce d’oro (Giovanni Berti, Paolo Guidotti, Massimo Lucherini, Emanuele Paladini, Emilio Sbarzagli) chi ha fatto 80 donazioni.
Durante il pranzo invece sono state premiate 16 medaglie d’argento (25 donazioni), 24 di bronzo (16 donazioni) e consegnate 27 benemerenze (a chi ha effettuato 8 donazioni).
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Ottobre 2024














































