
SCARPERIA E SAN PIERO – I risultati delle elezioni per il rinnovo del Magistrato della Misericordia di San Piero a Sieve, dopo vari rinvii dovuti alla pandemia, sono stati ufficializzati il 1° Marzo scorso. Confermando la volontà assembleare, Donatella Panchetti è stata eletta all’unanimità alla carica di nuovo Governatore. Ed è la prima volta, per l’antica associazione sanpierina, nella quale una donna viene nominata al vertice.
Donatella, residente da molti anni a Borgo San Lorenzo ma con il cuore sempre a San Piero, paese nel quale è nata e cresciuta, ha all’attivo una lunga militanza in Misericordia. La sua conoscenza del territorio e dei meccanismi dell’ente, unite a indiscusse capacità di problem solving, di coinvolgimento e attivazione di sinergie, l’hanno resa il candidato ideale per succedere ad Alessandro Chiesi, in carica dal 2007. Anni intensi quelli di Chiesi, nei quali sono stati messi a segno obiettivi considerevoli (articolo qui), come il trasferimento nell’attuale sede di Via dei Giardini, nell’ex Asilo Antonio Frilli.

In maniera molto disponibile, Panchetti risponde volentieri a qualche domanda, che ci può aiutare meglio a capire le emozioni del momento ed i progetti futuri.
Donatella, come ti senti in questa veste così importante per la Misericordia e per tutto il paese, era una cosa prevista? Mah, diciamo che – più o meno da quando mi è stato chiesto di candidarmi per il nuovo consiglio mi sono resa disponibile, ma da lì ad essere eletta Governatore ce ne passa… Infatti, dopo i risultati dello scrutinio, e dato che anche gli altri eletti convergevano sulla mia persona, ho avuto bisogno di un momento di riflessione prima di dire il mio ‘sì’. Del resto credo che questa carica sia un onore, ricco però di delicate responsabilità, e quindi occorre essere ben convinti prima di assumerla. Determinante, per la maturazione del mio assenso, è stato l’entusiasmo e la motivazione degli altri componenti il Magistrato, con i quali mi sento in piena sintonia.
Ecco appunto, com’è formata la “squadra”, ovvero il nuovo Magistrato? Siamo nove persone, tutte nuove rispetto all’ultima gestione eccetto due, Alessandro Chiesi e Paolo Nardini, che rappresentano la continuità con il passato. Gli altri sei sono Sandro Bettini (Vice Governatore), Roberto Bettini, Giuseppe Litro, Valerio Lascialfari, Gabriella Gabrielli e Fiorenza Lazzarini (tutti nelle foto eccetto Gabrielli, assente in quel momento. Panchetti al centro con la giacca rossa). Don Daniele Centorbi, il Pievano di San Piero, svolge la funzione di correttore. Ognuno di loro ha un incarico ben preciso, compreso il nostro ex Governatore Chiesi – che colgo l’occasione di ringraziare – , e sono certa che ci muoveremo sempre uniti per affrontare questi quattro anni che abbiamo davanti.
A proposito del futuro quindi, e data l’attuale situazione legata alla pandemia, quali sono le prime questioni alle quali dovrete fare fronte? Quello della pandemia non è soltanto un problema locale, ma indubbiamente per i nostri servizi le ripercussioni sono notevoli, e penso ai trasporti sociali, agli studi medici, ma soprattutto alla drastica diminuzione dei volontari, che per un’organizzazione come la nostra sono il motore trainante. Portare avanti le nostre attività, augurandoci che possano riprendere, sarebbe già un’ottima cosa. Poi, sempre sulla base della grande opera svolta dal precedente Magistrato, pensiamo di lavorare per rendere sempre più funzionale questa bella sede, anche in vista dell’arrivo ad aprile di cinque giovani del Servizio Civile, e più in generale per ottimizzarne l’utilizzo. Valuteremo attentamente le scelte da fare, e conseguentemente programmeremo le modalità di reperimento delle risorse necessarie, sempreché la situazione si normalizzi.
E, pensando a una visione più a lungo termine, sempre ottimisticamente, qual è la Misericordia che vorresti? Il mio obiettivo, e quello dei consiglieri è una Misericordia che si apra al paese, in modo tale da soddisfare i bisogni che rientrano nella nostra sfera di azione. Per questo occorre ascoltare, interagire, intessere relazioni con le singole persone, con le organizzazioni e istituzioni. Penso alle tante associazioni del territorio, e vorrei che quel rapporto già impostato si andasse consolidando, perché l’unione fa la forza… Molti di coloro che fanno parte di queste organizzazioni sono anche soci della Misericordia, che ha quindi tutte le caratteristiche per essere uno degli anelli di congiunzione. E, oltre le associazioni, ci sono le persone, e per ognuno vorrei che la nostra porta fosse sempre aperta, per accedere ai servizi ma anche per fare due chiacchiere, confrontarsi… . Ma per fare ciò occorrono appunto gli spazi adeguati, e per questo partiamo proprio da lì. Tutto il resto viene dopo
Una grande energia il nuovo Governatore, e tante belle idee, che le auguriamo di realizzare insieme al Magistrato, a beneficio di tutto il paese. Avanti così Donatella!
Elisabetta Boni
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Marzo 2021


