L’augurio era far emergere con il nostro articolo sulle case popolari (qui) un dibattito pubblico sull’argomento. Che c’è stato, almeno su Facebook, in una serie di botta e risposta che hanno coinvolto anche note figure politiche della precedente amministrazione comunale. C’è chi ha parlato di “situazioni torbide”, “di delazione” e chi ha suggerito all’attuale maggioranza di evitare “di cercar credito infamando, a torto, chi vi ha preceduti”.
Il profilo Facebook di “Borgo Migliore” ha poi pubblicato questa nota che proponiamo integralmente:
“In relazione alle polemiche nate dopo la notizia dell’attività dell’Amministrazione sull’edilizia Popolare, volta a garantire maggiore giustizia e equità nelle assegnazioni e nella permanenza nelle abitazioni Erp, Borgo Migliore vuole solo far notare che tale attività era scritta sul programma del Centrosinistra borghigiano, e che è in semplice continuità con quella dell’amministrazione precedente.
A chi parla di ‘delazione’ per le segnalazioni che i cittadini di Borgo San Lorenzo vorranno fare di situazioni ritenute ‘anomale’ e non rispettose delle leggi e delle conseguenti normative, e che saranno comunque verificate dagli organi preposti (Guardia di Finanza e Polizia Municipale anzitutto), rispondiamo che questa vuole essere un’operazione di trasparenza, che servirà per dare risposte a tutti i cittadini che le vorranno e che, secondo noi, devono avere garanzia di poter avere. Questo nell’interesse di tutti i cittadini e soprattutto nell’interesse delle famiglie più bisognose.
Una forma di socialità che non possa avere, anche in questo senso, fiducia nelle istituzioni, e una società non fondata sulla certezza della legalità sono la vera causa dell’emergere nella mente di molti dell’idea che esistano ‘situazioni torbide’: anche a rimuovere questa cultura del sospetto e della diffidenza va intesa l’azione dell’Amministrazione Comunale che non possiamo che condividere e sostenere.”
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, novembre 2014




