DICOMANO – Domenica 6 aprile alle ore 15 si terrà a Corella nel comune di Dicomano, presso l’Universal Harmony Agriturismo un’assemblea aperta a tutti sul tema “L’alternativa all’eolico industriale sui crinali c’è! M’illumino col Sole, cammino sui Sentieri, volo con il Vento della biodiversità”. L’evento, organizzato dal Comitato Tutela Crinale Mugellano Crinali Liberi Coalizione Ambientale TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione), si tiene a distanza di pochi giorni dal convegno svolto a Castel del Rio, organizzato dai comitati “I nostri crinali” di Castel del Rio e Vallata assieme a “No eolico industriale” di Firenzuola, durante il quale i numerosi ospiti sono intervenuti per sottolineare le numerose criticità ed i rischi concreti legati a questo tipo di
impianti.
“Uno sviluppo economico industriale sostenibile in Italia è realmente possibile – spiegano gli organizzatori dell’evento di Castel del Rio -, ma le società che investono nel business delle energie da fonti rinnovabili stanno approfittando degli enormi finanziamenti pubblici per avviare progetti speculativi puntando esclusivamente sulle aree naturali, senza rispetto per l’ambiente, la cultura e le comunità del territorio, e con gravi danni alle economie locali”.
Nello spazio dell’Assemblea di domenica 6 aprile invece verranno illustrate, con parole e immagini, le numerose e
gravi criticità del Progetto eolico Monte Giogo di Villore Corella e tutte le alternative che si possono e si devono mettere in campo per realizzare una transizione ecologica reale ed efficace a favore della collettività, dei territori e delle comunità che li abitano. “Il disastro ambientale del Torrente Rovigo – sottolineano dal Comitato – venuto alla ribalta sotto gli occhi di tutti per una discarica sotto terra franata nel Rio, che potremmo chiamare per la straordinaria bellezza ‘Rio del paradiso’, ci serva come monito perché il Mugello non sia la discarica di Firenze in termini reali ed estrattivisti energetici su territori marginali dove la popolazione consuma poco da parte della città che consuma in eccesso e per i suoi consumi divora suolo e foreste, chiedendo sempre di più e imponendo la distruzione di ecosistemi naturali unici al mondo per qualità ambientale, identitaria e paesaggistica”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 aprile 2025

1 commento
Sul fatto che “le energie da fonti rinnovabili stanno approfittando degli enormi finanziamenti pubblici”, questi sono i dati ufficiali del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica:
• 24,2 miliardi di euro per i Sussidi Ambientalmente Dannosi (SAD)
• 17,1 miliardi di euro per i sussidi alle fonti fossili (Fossil Fuel Subsidies – FFS)
• 20,3 miliardi di euro per i Sussidi Ambientalmente Favorevoli (SAF)
• 13,8 miliardi di euro per i Sussidi Ambientalmente Incerti (SAI)
La verità è che ancora oggi le energie fossili hanno sussidi molto maggiori delle rinnovabili.
Fonte:
https://www.mase.gov.it/sites/default/files/archivio/allegati/sviluppo_sostenibile/CSA6_Relazione.pdf