BORGO SAN LORENZO – Nel Consiglio Comunale di lunedì 11 novembre è stata presentata dalla consigliera comunale Vittoria Boni di “BorgoVisione” una interrogazione in merito ai lavori che da mesi stanno interessando il Ponte della Brocchi. Una interrogazione che ha ricevuto una risposta anche dalla Città Metropolitana di Firenze, che però ha lasciato delusa la consigliera:
“La risposta pervenuta dalla Città Metropolitana – si legge in una nota stampa invata da Forza Italia Toscana Coordinamento Provincia di Firenze – si è rivelata del tutto insufficiente e generica, lasciando irrisolti i dubbi e le preoccupazioni dei cittadini, considerando che questi “eterni” lavori si ripercuotono sulla già discutibile e difficile viabilità del paese. Nella sua replica, la consigliera Boni evidenzia come le spiegazioni addotte, relative a ‘imprevisti geologici’ e ‘condizioni meteorologiche sfavorevoli’. sembrino in realtà una copertura per una pianificazione insufficiente e un preoccupante disinteresse verso il territorio del Mugello. Da mesi, infatti, il cantiere risulta spesso privo di operai, e la situazione meteorologica non appare così avversa da giustificare ulteriori rallentamenti. Il protrarsi dei lavori sta generando disagi significativi per la viabilità, causando tempi di percorrenza maggiori e un aumento del traffico. Forza Italia Mugello si chiede se, oltre a dover sopportare questi disagi, i cittadini mugellani dovranno anche farsi carico dei costi aggiuntivi per le opere supplementari necessarie a risolvere gli imprevisti. La consigliera Boni, in rappresentanza del gruppo Borgo Visione, chiede alla Città Metropolitana di rendicontare con chiarezza le spese sostenute e di fornire una spiegazione dettagliata dei costi per le ‘opere aggiuntive’. Inoltre, emerge la richiesta di verificare se siano state previste penali per l’impresa appaltatrice, vista l’evidente dilatazione dei tempi di consegna, un tema su cui Forza Italia Mugello vigilerà attentamente per evitare ulteriori sprechi di denaro pubblico. In conclusione Forza Italia Mugello esprime forte preoccupazione per la gestione superficiale di un’opera così cruciale per il territorio e dichiara che proseguirà nel monitorare l’andamento dei lavori. I cittadini mugellani meritano risposte concrete e una gestione trasparente dei fondi pubblici, e Forza Italia continuerà a battersi affinché l’opera sia completata nei tempi previsti, senza ulteriori costi o disagi per la comunità”
A stretto giro è arrivata la risposta da parte dell’amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo, con l’Assessore ai lavori pubblici, Lorenzo Verdi, che ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del “Ponte della Brocchi”, che, pur essendo di pertinenza della Città Metropolitana di Firenze, risulta un problema importante per la viabilità di Borgo San Lorenzo e dell’intero Mugello. Si trova, infatti, su una direttrice molto trafficata e utilizzata in situazione di normalità come collegamento da e per Firenze e come circonvallazione per il traffico che dall’uscita del casello autostradale di Barberino di Mugello va in direzione Val di Sieve, con ripercussioni sulla viabilità interna a Borgo San Lorenzo.
Ricostruendo il percorso di quanto avvenuto, Verdi ha ricordato come nel 2021, quando viene riscontrato un problema sulla staticità del ponte, viene spiegato dall’Ente gestore che la struttura dovrà essere rifatta con una previsione di inizio lavori entro fine 2022 (non c’è ancora il finanziamento regionale). I lavori di demolizione partono solo ad aprile 2024 con fine dei lavori prevista per gennaio 2025. La soluzione progettuale prevista per la nuova opera è quella di un ponte a trave continua con un’unica pila e due campate di luce circa 22 metri, per un totale di circa 44 metri. La larghezza sarà circa 10,60 metri, comprensiva dei due cordoli laterali sui quali saranno installate le barriere di sicurezza. La struttura portante dell’impalcato sarà realizzata con travi in acciaio Corten con soletta in cemento armato.
“Il ritardo principale, spiega l’Assessore Verdi, si è vissuto nella prima fase, tra individuazione del problema e avvio lavori (3 anni), mentre i nuovi ritardi sono dovuti ad un imprevisto geologico e quindi sulla realizzazione delle fondazioni. La profondità della roccia di fondazione, come si evince anche dalla risposta inviataci dalla Città Metropolitana, è risultata diversa rispetto a quanto risultasse dalle analisi fatte con carotaggio”.
Secondo gli uffici dell’Ente, quindi i lavori al ponte hanno subito dei rallentamenti, dovuti sia a degli imprevisti geologici che alle condizioni meteorologiche, sfavorevoli per la tipologia di lavori eseguita in questa prima fase. Al momento devono essere completati i lavori di fondazione e delle spalle dopodiché sarà realizzata la pila. L’impalcato è in officina, già realizzato e pronto per la posa in opera, non appena saranno terminate le operazioni fondali e in elevazione. A seguito dei rallentamenti, è stato richiesto all’impresa e alla direzione dei lavori di rivalutare il cronoprogramma dei lavori, che tenesse conto anche delle opere aggiuntive che sono in corso per ovviare all’imprevisto geologico. La traslazione dei tempi sarà di circa 3 mesi, con termine alla fine del mese di aprile 2025″.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 novembre 2024






3 commenti
Da lunedì scorso hanno finalmente iniziato a montare l’armatura del plinto lato spiero, con l’incredibile produttività di circa 3 staffe al giorno.
Il problema del ponte è un vecchio problema che da anni è nel cassetto del dimenticatoio. Adesso si pretende tutto. bene e anche velocemente…