SCARPERIA E SAN PIERO – Tutto da rifare per i rappresentanti delle minoranze del Comune di Scarperia e San Piero nel Consiglio dell’Unione dei Comuni. Dopo il parere dell’Unione dei Comuni del Mugello che ha bollato come non valida la votazione (articolo qui), un botta e risposta incrociato tra i gruppi di moranza (articolo qui), e le spiegazioni del vicesindaco Marta Cappelli (articolo qui), e il parere della Regione Toscana, adesso le minoranze dovranno votare di nuovo per scegliere i propri rappresentanti in Unione dei Comuni.
Solo le minoranze, però. Perché, se inizialmente l’Unione aveva rigettato la scelta di tutti i rappresentanti del Comune di Scarperia e San Piero, una volta recepito il parere della Regione, che metteva in evidenza le diverse modalità seguite per la scelta da parte di maggioranza e minoranza, i primi sono stati confermati. Spiega Marta Cappelli, assessore con delega ai rapporti con il presidente del Consiglio comunale e con gli altri enti locali, che, inoltre, la Regione avrebbe chiarito anche che la scelta delle minoranze sarebbe da ritenersi non valida non per una questione di mancato rispetto della parità di genere, ma per le procedure seguite per le votazioni.
Questo pomeriggio, giovedì 25 Luglio, alle 18.15 si terrà quindi una seduta straordinaria del Consiglio comunale di Scarperia e San Piero con un solo punto all’Ordine del Giorno, ossia l’annullamento della delibera di elezione dei rappresentanti della minoranza nel Consiglio dell’Unione dei comuni e la contestuale nuova nomina.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 Luglio 2024




