
MUGELLO – La questione delle piscine del Mugello, con la chiusura di quella del Borgonuovo a Pianvallico ed i lavori a quella di Borgo San Lorenzo che dureranno ancora per diverso tempo, i mugellani si sentono privati di un servizio come spiegano in questa lettera aperta.
Con la chiusura della piscina del Borgonuovo, concomitante ai lavori di ristrutturazione del Centro Piscine di Borgo San Lorenzo, tutta l’area mugellana viene privata della continuità dei servizi offerti. Tra questi ricordiamo che per il target di popolazione materno-infantile, l’attività in acqua è funzionale al mantenimento della salute globale.
I corsi di preparazione alla nascita, rivolti sia alle donne in attesa, sia alle neo-mamme e ai loro bambini, garantivano qualità alle attività proposte e rispondevano ai bisogni dell’utenza in modo appropriato e professionale. Il supporto offerto alle nuove famiglie, dunque, realizzava il modello di salutogenesi, determinando oltretutto ricadute estremamente positive in termini sociali sulla collettività: salute e cura delle mamme e dei loro bambini per una società più sana in senso globale.
Chiediamo pertanto che le parti coinvolte agiscano con vero senso di responsabilità verso la comunità tutta e verso i lavoratori direttamente coinvolti. Sollecitiamo i comuni affinché venga garantito il diritto alla piena continuità dei servizi nell’area del Mugello.
Vogliamo avviare una raccolta firme per far arrivare ai piani alti il messaggio di un grande disagio, soprattutto a livello sociale, di una comunità lasciata sola.
Abbiamo bisogno di una soluzione tempestiva per usufruire delle risorse disponibili sul territorio e permettere un’attività sportiva, ludica e sociale che interessa un grande numero di famiglie…e non solo!
Le famiglie del Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Febbraio 2024



