Sarà la fregola pre-elettorale, che porta a cercar di segnare qualche punto a proprio favore, a mettere in cantiere iniziative per dimostrare di aver fatto qualcosa, o a recuperare il tempo perduto. Ma ci sono episodi che lasciano davvero perplessi. Uno, sicuramente, a Borgo, è quello della cosiddetta pedonalizzazione nel centro storico di Borgo San Lorenzo.
Riassumiamo: d’un tratto, siamo a una settimana da Natale, l’amministrazione convoca un’assemblea con i residenti per “In quell’occasione – scrive il sindaco Giovanni Bettarini – presenteremo il progetto sperimentale di pedonalizzazione del centro storico e ne discuteremo insieme a voi“. Parla di un mese di “sperimentazione”. Dice che i commercianti sono stati consultati e favorevoli.
All’assemblea tutti i residenti sono alquanto perplessi e manifestano la loro contrarietà. Provvedimento giudicato sostanzialmente inutile, perché già i passaggi di auto in corso Matteotti sono ridotti al minimo. Ad aumentare lo sconcerto è la notizia, che il sindaco non aveva detto, dell’acquisto, già avvenuto, di due “porte telematiche”, per una spesa di ben 45 mila euro (più 3 mila di manutenzione annua), da mettere all’ingresso di Malacoda, e di corso Matteotti, dopo il palazzo del Podestà, per bloccare il traffico e multare chi passa la soglia fuori orario.
Difficile parlare di “sperimentazione” se hai già deciso di spendere 45 mila euro… Forse sarebbe bastato qualche controllo in più da parte dei vigili.
La gestione successiva dell’iniziativa è poi ancora peggiore: il mese di sperimentazione è ormai agli sgoccioli, ma a parte aver appiccicato due adesivi sui vecchi cartelli per scrivere area pedonale con gli orari, niente –al momento in cui scriviamo- è stato fatto: né la sistemazione delle porte telematiche, pur acquistate a ottobre, né la prevista inversione del senso di marcia in via Cocchi, né i nuovi parcheggi. Sperimentare in queste condizioni rischia di essere soltanto ridicolo.
Ciliegina della torta, Luca Margheri, uno dei possibili candidati alle prossime elezioni, decide di diffondere un questionario per sapere cosa ne pensano i commercianti del centro. E si scopre che consultazione e informazione da parte del comune non c’è stata. E che i pareri verso la pedonalizzazione e il sostegno del centro storico sono estremamente critici verso l’amministrazione comunale. Visti i fatti, difficile dar loro torto.
Il Filo
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, fascicolo 256 febbraio 2014



