BORGO SAN LORENZO – È devozione antica quella di dedicare il mese di maggio alla Madonna. Ed è oggi un’opportunità da non sprecare per scoprire o riscoprire le tante ricchezze che questa donna straordinaria ci offre.
«Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te». Con queste parole impegnative, ma cariche di gioia, inizia il nuovo testamento. Ed è una gioia che non dovremmo mai dimenticare, anche quando lo svolgersi dell’esistenza, come per Maria, ci fa attraversare il territorio del dolore.
Maria dimostra quante possibilità si aprono all’essere umano se si prende sul serio. Anche noi dobbiamo prenderci sul serio. Non ha indietreggiato di fronte alla possibilità di generare Gesù. E gli ha anche – come dire – forzato la mano in occasione del primo miracolo a Cana. Ha creduto e quindi ha fatto accadere. Noi non facciamo accadere le cose perché, anche quando crediamo, il nostro credere è intellettualistico, non incarnato.
Col suo si, non una tantum ma ripetuto per tutta la vita, ha aperto la strada verso la piena umanizzazione dell’umanità e quindi alla salvezza. Per salvarci il Signore vuole che siamo donne e uomini in pienezza, ciascuno attraverso il proprio percorso. È in questo modo che possiamo procedere verso la realizzazione delle capacità della creazione, e possiamo essere in grado di assumerci la responsabilità di far funzionare questo mondo.
«Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore». Penso che questo atteggiamento abbia rappresentato una costante nel corso della vita terrena della madre di Gesù. Ed è un atteggiamento indispensabile per ciascuno di noi se vogliamo leggere e realizzare la vocazione alla quale siamo stati chiamati. Dobbiamo riconquistarci lo spazio necessario per capirci e per capire ciò che ci circonda.
A Borgo siamo fortunati! Nella nostra Pieve abbiamo un’immagine della Madonna, quella di Giotto, con un volto in nulla dissimile da quello di qualsiasi donna. Questo deve farci sentire Maria una di noi e, guardandola, scoprire che invita anche noi a fare qualche passettino in più sulla strada che Lei ha tracciato. Il mese di maggio potrebbe essere l’occasione per andarla a trovare.
Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Maggio 2024



