
BARBERINO DI MUGELLO – Chi passa sui viadotti di Bilancino lo nota subito. Il lago non è pieno come di solito lo è stato gli anni scorsi. Dalla centrale operativa dell’invaso, gestita da Publiacqua confermano: si è sotto due metri, rispetto alla media stagionale, che comprende gli anni dal 2002 al 2015. Situazione non ancora preoccupante, visto che ci sono ancora mesi invernali e primaverili che in fatto di piogge possono consentire il riempimento dell’invaso. Non solo: ci sono comunque nell’invaso ancora 47 milioni di metri cubi di acqua, il 67% del totale della capacità di Bilancino, che quando è a quota 252, di acqua ne contiene circa 70 milioni di metri cubi. Alla fine dell’anno era invece a quota 247,15, una quota che in questo periodo era stata raggiunta soltanto in due anni di grande siccità, il 2007 e il 2012.
Così nell’ultimo periodo si è cercato di centellinare la risorsa idrica, facendo uscire dalle saracinesche della diga 600 litri al secondo, la quantità appena sufficiente ad assicurare il minimo vitale alla Sieve. Per questo però il livello continuava a calare, perché l’apporto degli affluenti, Stura, Tavaiano, Lora e Sorcella, e della stessa Sieve sfiorava appena i 400 litri al secondo. Del resto è stata una stagione particolarmente siccitosa: basti dire che la stazione metereologica di Bilancino ha registrato, in tutto il 2015, soltanto 419,20 millimetri di pioggia, quando la media annuale è solitamente del doppio e oltre. E a dicembre è piovuto pochissimo, solo 5,4 mm.
Vedremo nelle prossime settimane e mesi se Bilancino riuscirà a riempirsi. Per dissetare Fiorentini e Pratesi nell’estate 2016.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 gennaio 2016



