
SCARPERIA E SAN PIERO – Il rinnovo del contratto nazionale. Questo chiedono gli operai metalmeccanici che, nella mattina di mercoledì 19 febbraio si sono ritrovati davanti alla “Comesca” a Pianvallico per uno sciopero di tre ore indetto da FIM, FIOM e UILM nazionali.
“Oggi siamo qui – spiega Antonio Puoti funzionario Fiom Firenze – ai cancelli della Comesca di Scarperia, in presidio e in sciopero per rivendicare quello che è la piattaforma dei metalmeccanici e metalmeccaniche votate nelle assemblee. È inaccettabile che Federmeccanica non torni al tavolo per trattare con i sindacati per il rinnovo del contratto. Più salario, più diritti, riduzione dell’orario di lavoro ed eliminazione della precarietà tramite contratto nazionale. Finché non torneranno al tavolo, noi non ci fermeremo, gli scioperi continueranno ad oltranza, già abbiamo dichiarato ulteriori otto ore di sciopero da fare su marzo, i metalmeccanici e le metalmeccaniche pretendono più dignità e rispetto da parte delle controparti, noi andiamo avanti finché Federmeccanica non tornerà al tavolo”.
I.DV.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Febbraio 2025




