MUGELLO – Nella giornata di ieri, mercoledì 23 aprile, le RSU FIM e FIOM hanno incontrato il responsabile del servizio di prevenzione e protezione per affrontare alcune questioni emerse durante l’ultima assemblea dei lavoratori della Metalplus.
Molti i temi sollevati dai lavoratori, tra cui quello legato ai Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): in particolare, è stata sottolineata l’insufficienza del buono da 30 euro per le scarpe antinfortunistiche e della dotazione di pantaloni antiacido. Queste due questioni, spiegano dalle RSU, erano già state segnalate durante le riunioni periodiche sulla sicurezza, senza avere però seguito. Per questo, nell’ambito dello sciopero nazionale per il rinnovo del Contratto Nazionale, le RSU hanno chiesto un confronto diretto. L’azienda, continuano dalle firme sindacali, ha preso atto della situazione e si è impegnata a ripristinare tempestivamente le condizioni previste, accogliendo le richieste avanzate. Le RSU tengono a sottolineare che le rivendicazioni sui DPI riguardano esclusivamente questi due elementi, nella consapevolezza che tutti gli altri dispositivi sono regolarmente forniti. Le RSU FIM e FIOM continueranno a vigilare sul rispetto degli accordi e sulla tutela dei diritti dei lavoratori, mantenendo un confronto costruttivo ma fermo con l’azienda.
Fonte: RSU FIM – FIOM
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 aprile 2025




