SCARPERIA E SAN PIERO – Sarà grazie al Mugello, e in particolare a un’azienda mugellana, la Chi-Ma Florence, se i turisti che gravitano intorno a Santa Maria Novella avranno davanti agli occhi non più un’area degradata e di bivacco, ma un grande giardino, 2.500 mq formati da quattro aiuole piene di verde, arbusti e fiori. Su suggerimento dell’agenzia di comunicazione Mmad, con la quale Chi-Ma collabora, l’azienda mugellana ha partecipato al bando del Comune di Firenze, che cercava aziende disposte a sponsorizzare la realizzazione di questo spazio verde.
E il bando lo ha vinto, mettendosi a disposizione per realizzare l’intera area verde di piazza Stazione, e per mantenerla durante i primi due anni. Spesa, 30 mila euro.
“Volevamo far qualcosa di bello per Firenze – spiegano Pietro Chirico, Ilenia Chiari e Pietro Occhibove della Chi-ma Florence – la stazione di Santa Maria Novella è la porta della città, ci dispiaceva che i turisti entrassero in una tra le più importanti città d’arte al mondo, imbattendosi subito in un’area degradata e di bivacco”.
“Del resto – aggiunge Chiari – noi lavoriamo con ristoranti e alberghi, e quindi i turisti sono il nostro cliente finale, e valorizzare il più importante ingresso turistico di Firenze ci sembrava importante. Abbiamo voluto fosse una cartolina di benvenuto. E siamo onorati di poter collaborare con la città per creare e e trasmettere bellezza”.
L’inaugurazione dovrebbe tenersi nei prossimi giorni e il giardino, progettato dall’architetto Niccolò Grassi, con ingegnerizzazione, rilievi e rendering dello Studio Massimo Vegni, e la realizzazione affidata a Meucci Garden, sarà grande oltre 2.500 mq, formato da quattro aiuole dove già sono state collocati 1.392 mq di Lonicera pileata, 712 mq di prato, 105 mq di Festuca punctoria e Tulbaghia violacea e circa 300 mq di rose bianche. E’ stata progettata specificatamente in funzione antibivacco, con l’intento di di farla rimanere pulita. Oltre ai fondi per realizzare l’opera, il Mugello metterà anche parte dei lavori. Nell’area verde saranno installati anche una dozzina di cartelli, realizzati sia nella struttura in metallo che nella parte interna, da aziende mugellane.
Il legame tra Chi-Ma (che Firenze ha anche nel nome dell’azienda, Chi-Ma Florence), è sempre stato stretto: nel 1870 la famiglia Chiari avviò l’attività di lavanderia prima a Bagno a Ripoli, poi a Castello, per arrivare nel 1990 in Mugello, dove adesso ha uno stabilimento di 7 mila metri quadri, con 110 dipendenti di cui l’80% donne, 7.300 tonnellate di biancheria trattata ogni anno, 3 magazzini dislocati sul territorio per garantire una capacità logistica di altissimo livello, un depuratore a fanghi attivi che purifica ogni settimana 2.000 metri cubici d’acqua.
Chiari, Chirico e Occhibove lo evidenziano: “Noi riceviamo molto da Firenze, perché il 70 per cento del cuore del nostro lavoro è su Firenze e dintorni. Adottare questo spazio verde è anche un modo per ringraziare Firenze, volevamo dare un segno tangibile ai fiorentini e alla città”.



© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 luglio 2018







