BORGO SAN LORENZO – Venerdì 22 Marzo a Borgo San Lorenzo, a partire dalle 9.00, all’auditorium del liceo Giotto Ulivi si terrà il seminario Mugello Hub 24, organizzato dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze per concludere un ciclo sperimentale di progettazione riservato agli studenti del quinto anno del corso di Progettazione Urbanistica tenuto dal professor De Luca, in collaborazione con le architette Simona Ciubini e Lucrezia Gelichi (articolo e programma qui).
Anche quest’anno l’evento (qui l’articolo sull’edizione 2023), promosso in collaborazione con la Commissione Territoriale Mugello dell’Ordine degli Architetti di Firenze, presenta l’esercitazione basata sul format del Concorso di idee e si concentra su due temi, sviluppati da dodici gruppi di studenti: l’Hub Ferroviario del Mugello, situato a San Piero a Sieve; e il recupero della storia motoristica della regione con la proposta di un Hub Motoristico, sotto forma di circuito storico collegato all’Autodromo. Gli studenti cvenerdì illustreranno i risultati del proprio lavoro in un seminario di riflessione sul tema della mobilità che sarà anche arricchito da eventi paralleli come una mostra fotografica ed un concorso letterario per gli studenti del Giotto Ulivi.
“La sperimentazione portata avanti con il Dida UNIFI e durata tre anni è stato un importante opportunità di ricerca per la proposta di nuovi modelli di sviluppo sostenibile per un il territorio – spiegano gli organizzatori della giornata – Il Mugello, pur essendo un’area interna, si distingue per la sua posizione strategica tra due città metropolitane, Firenze e Bologna. Questo territorio è ricco di risorse naturali, di cui Bilancino è solo l’esempio che emerge durante le crisi idriche della città. Ma il Mugello è anche il luogo di grande produzione agricola e industriale fatta di piccole e grandi eccellenze territoriali. Attraversato da importanti reti infrastrutturali come l’alta velocità e la rete ferroviaria Firenze Faenza, è anche un territorio dalla forte identità che consente la cura dei cittadini nel proprio ospedale e offre un ottimo livello di istruzione sino alle scuole superiori.
Queste caratteristiche hanno permesso di approfondire la ricerca universitaria intravedendo nel Mugello un possibile modello di sviluppo sostenibile non alternativo alla città ma sicuramente sinergico. Il potenziamento del traporto pubblico e la creazione di una vera rete di mobilità sostenibile, sono state le leve di sviluppo immaginate durante la ricerca per incidere sulla vita dei cittadini e attrarre nuovi residenti che potrebbero beneficiare della connessione con la città.
Molte sono le proposte degli studenti che verranno esposte durante l’evento, da quelle più visionarie che sognano una fermata dell’alta velocità sul modello della Medio Padana, alle altre più concrete che immaginano la creazione di studentati e quartieri green collegati al nuovo Hub Ferroviario del Mugello. Parallelamente corre il tema dell’Hub Motoristico del Mugello che, oltre alla valorizzazione del primato del l’Autodromo Internazionale, focalizza nei progetti degli studenti il recupero del Circuito Storico del Mugello con la creazione di un sistema di soste e interazioni col territorio includendo sia le emergenze storiche architettoniche, che le eccellenze del tessuto produttivo, economico e sociale del paese.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Marzo 2024



