BORGO SAN LORENZO – “Una stronzata resta tale anche se legale”. Non era andato per il sottile Leonardo Romagnoli, consigliere comunale di Borgo San Lorenzo, nel suo commento alla vicenda della signora multata dalla Polizia municipale per aver attraversato il parco della Misericordia. Cita Cicerone (“summum jus, summa iniuria”), parla di “sindrome da sceriffite che ha caratterizzato alcuni provvedimenti per il contenimento del Covid 19 e la totale mancanza di buon senso in chi deve applicare decreti e ordinanze che si sono moltiplicati e accavallati giornalmente creando non poco sconcerto”, e contesta le spiegazioni date dal sindaco Omoboni. “Le leggi si applicano con il buon senso, soprattutto quando sono scritte male e frutto dell’emergenza”. E il suo post, come quelli dei giornali che riportavano la notizia. sono stati commentato da numerose persone che in gran parte hanno attaccato e infamato vigili e sindaco.
Abbiamo chiesto al Sindaco una eventuale replica. Lo fa di rado, ma stavolta è diverso. “Il 25 aprile -nota- è il giorno dei valori condivisi e della comunità unita. Evidentemente non la pensa così l’ex candidato sindaco Romagnoli, ora consigliere comunale, che subito dopo aver augurato buona Festa della Liberazione a tutti, si scaglia, in maniera anche inusualmente volgare, contro il sottoscritto, che sarei il mandante -come subito ha insinuato il suo collega consigliere Verdi- e gli agenti di Polizia Municipale, che sarebbero i sicari, scomodando addirittura Cicerone contro il rispetto delle regole ed inneggiando al buon senso. Dimenticando però cosa stiamo vivendo, cosa siamo chiamati a gestire, e l’impegno della Polizia Municipale e dei Carabinieri in queste settimane difficili. In un momento così delicato un post simile fa ricoprire di insulti la polizia municipale, dipendenti pubblici, al pari di altri, che da due mesi stanno controllando le strade e le piazze per tutelare la nostra salute ma che, secondo il consigliere comunale “andrebbero mandati a fare un altro mestiere per il bene della collettività”.
Ma torniamo un attimo sul merito. Perché, dicono in tanti, multare una povera signora che è andata a far la spesa e taglia dal parco per risparmiare un po’ di strada? “Io capisco il rammarico della signora, alla figlia che mi ha scritto una mail privata, io ho risposto perché era corretto e giusto farlo, dando anche informazioni su come fare ricorso, se riteneva. Tutta la corrispondenza è stata inviata a tutta la stampa immediatamente: di certo non ho nulla da nascondere, ma forse lo scopo allora era fare casino mediatico (e politico) più che provare a risolvere il problema. Ci sono tante persone che stanno facendo sacrifici immani. Abbiamo attivato, grazie ai volontari, un servizio gratuito di spesa a domicilio per chi ha difficoltà, e ricordo che la chiusura dei parchi pubblici è prevista non dal Comune di Borgo San Lorenzo ma in tutti i comuni dal DPCM 10 aprile 2020, e che, per chi viola le misure di contenimento dell’epidemia si prevede una sanzione amministrativa dai 400 a 3.000 euro (ndr 30% di abbattimento se pagate entro 30 giorni). Soldi che non vanno nelle casse dei Comuni, ma dello Stato”.
Romagnoli contesta i modi di agire dei sindaci, in questa fase difficile. “E’ una vera ossessione quella dei sindaci podestà -nota Omoboni-, dagli orti in poi (figuratevi se siamo contrari agli orti, ma in questo momento con le fabbriche chiuse e le persone costrette a stare in casa vi pare normale dare la priorità una persona che da Firenze può andare a Casaglia per fare l’orto?), un’ossessione che lo ha portato a non votare, addirittura, un ordine del giorno in Consiglio dell’Unione, che chiedeva al Governo fondi e misure di aiuto per i comuni, che in questa emergenza sono in seria difficoltà nel continuare a erogare i servizi. Eppure chi ha fatto l’assessore per oltre venti anni dovrebbe capire lo stato e le difficoltà degli enti locali, ma in questa continua campagna elettorale, meglio usare la morale solo quando fa comodo”.
Il sindaco si toglie qualche sassolino. “Ah beh, il buon senso: come quello che ci voleva ad esempio di evitare di gestire una radio durante una campagna elettorale. Senza scomodare il conflitto di interessi di Berlusconi, vi immaginate Belpietro o Sallusti candidati alla Presidenza del Consiglio? E anche adesso un consigliere che fa il redattore di una testata giornalistica locale è parecchio atipico, sempre strettamente per il buon senso”. E, aggiunge, “ogni consigliere comunale, come il sindaco, è un pubblico ufficiale. Quando scrive o parla, scrive e parla come tale. Non ci si può togliere la giacchetta quando ci pare”.
Per Omoboni un malinteso buonsenso e il chiudere un occhio porta a esiti rischiosi: “Il “vivi e lascia vivere” ha portato a problemi non semplici, che Romagnoli conosce, che adesso ci siamo trovati e ci troviamo a gestire, dal mercato al piano del traffico, e mi fermo qui”.
Il sindaco non nasconde un’altra amarezza: “nel dibattito che si è sviluppato in queste settimane sui social ho visto poca solidarietà, e molta polemica sterile, verso l’amministrazione comunale: stiamo attraversando come amministrazioni locali un momento difficile, niente di paragonabile a chi lavora per esempio negli ospedali, ma mi meraviglia -dice- qualche silenzio, di chi magari poteva levare una voce a difesa di questo gorillaio mediatico, ma non l’ha fatto. Mi meraviglia anche chi fino a pochi giorni fa gridava alla mancanza di controlli e ora si scaglia contro chi quei controlli li ha fatti, con le forze a disposizione. Eppure parliamo spesso di memoria. Soprattutto il 25 aprile. Ringrazio invece di cuore ogni giorno chi, con i fatti, ci dà una mano concreta per aiutare gli altri ed aiutarci ad uscire da questa situazione. Una maggioranza per fortuna, forse più silenziosa, ma fondamentale per tutti noi.”
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 aprile 2020







11 commenti
Al sindaco una sola domanda, che merita una risposta univoca:
1) se la Signora avesse percorso le strade, avrebbe rischiato meno di contagiare o contagiarsi ?? ( di sicuro avrebbe rischiato di cadere, visto lo stato dei marciapiedi comunali )
dunque, questione di insussistenza delle accuse, che non giustificano affatto l’azione dei vigili, tanto meno la difesa del sindaco ( l’importante è difendere la propria posizione politica vero ??)
Il sindaco garantirne al 100% sugli orti. Su questo non c’e dubbio, ma manca di mandate, o meglio, mancava, controlli più assidui nei paesini più lontani,dove gli abitanti spesso si sentivano superiori al.virus e schernivano che osservava le regole.
La legge è uguale per tutti.
O no?
Io ho apprezzato l’intervento di Paolo Omoboni.
Al di là delle note polemiche si sottolinea la necessità che ha un primo cittadino di tenere salda la guida della sua comunità.
La lezione di “bettino” l’ha imparata bene!! Fare favori agli “amici” per accaparrarsi solo voti. Hammamet ti aspetta a braccia aperte.
Concordo al 100×100, Borgo e’ piena di gente che lo lecca
Uuuuuu! Al Sindaco Buono sono spuntate la zanne!
Ci ricorderemo di tutto quando ci faranno votare.
Si è lamentata la figlia di una una signora di 72 anni che porta a casa la spesa perchè è stata multata dai vigili in quanto attraversava un parco. Loro forse hanno peccato di buon senso ma hanno fatto il loro dovere a norma del DPCM 10 aprile 2020.
E non vedo che cosa doveva fare ufficialmente il Sindaco. Personalmente avrà avuto colloqui diversi con le persone in causa ma ha fatto quello che era giusto fare in maniera ufficiale altrimenti diventa tutto un press’a poco: …la macchina la parcheggio ma torno subito…il casco non lo metto,…che vuoi che sia tanto il vigile non guarda… e via andare.
Questo momento storico è difficile per tutti. Cerchiamo di ricordarcelo.
Signora Marisa, il giusto quantitativo di buon senso sta tra “l’anarchia” e l’andare in giro con camicia nera e bastoni, cerchi di ricordarselo anche lei.
Ed ecco che i nodi vengono al pettine…stessa situazione, alcuni giorno dopo (quando già si era in odore di “libertà” di transito) ma con modalità a come dice il caro sindaco da “omissione di atti di ufficio” : multa NON effettuata sul posto, dichiarazione di voler solo ammonire un’ altra persona anziana, ma verbale redatto 3 giorni dopo in ufficio…senza specificare il motivo.
…com’era? c’è chi predica bene e razzola male? appunto…