SCARPERIA E SAN PIERO – Un territorio da promuovere, sostenere e valorizzare, un Autodromo che ne è il principale volano economico e turistico. Impresa Mugello grazie ad una rete di privati e imprese per far fronte alla minaccia mossa da alcuni cittadini nei confronti di una delle principali attrattive del territorio: l’Autodromo Internazionale del Mugello.
L’associazione ha quale primo obiettivo l’intento di valorizzare e salvaguardare l’indotto economico dell’intero territorio mugellano, informando i cittadini sui dati reali inerenti al turismo promosso per 10 mesi l’anno proprio dalle attività svolte nell’autodromo.
È fondamentale riuscire a dare continuità ad un sistema che ha contribuito alla promozione del territorio dal 1974 fino ad oggi, sensibilizzando chi, senza una effettiva conoscenza del contesto socio-economico, dello sport motoristico, delle statistiche inerenti il grande numero di persone occupate sul territorio grazie alle attività in autodromo, pensa di poter suggerire anche soluzioni per la gestione dell’impianto.
Impresa Mugello nasce per far fronte ad un problema reale – dichiara il Segretario dell’associazione Gianluca Selvi – il rischio di perdere di vista l’importanza rappresentata dalle attività svolte dall’ Autodromo del Mugello nell’arco dell’anno. Qui si tratta di capire un basilare principio di tutela dell’interesse pubblico, che dovrebbe essere oggetto di interessamento della amministrazione pubblica in primis. Non è pensabile che gli interessi privati ed egoistici, quindi subordinati per natura a quelli pubblici quali il mantenimento dell’occupazione, lo sviluppo della riconoscibilità del territorio mugellano a livello nazionale e internazionale, possano mettere a repentaglio la continuazione delle numerose aziende nate e cresciute grazie allo sviluppo continuo recato dall’Autodromo del Mugello dal 1974. Stiamo lavorando ad un incontro con il quale vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica sul reale impatto economico generato dall’Autodromo del Mugello sul territorio e nel quale contesteremo – dati alla mano – le inesattezze sulle prove riservate agli amatoriali, che – tra l’altro – costituiscono i due terzi dell’impatto economico di cui sopra. Certo è che stiamo raccogliendo numerosissime adesioni di privati cittadini, artigiani e imprenditori del territorio, segno evidente del radicato attaccamento, appassionati o meno, nei confronti dell’autodromo che in oltre 40 anni di attività ha portato benefici importanti a tante famiglie.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 ottobre 2018




7 commenti
se fossi nell ferrari lascerei aperta l’autodromo solo per il motomondiale e basta,poi dopo tutti i soldi persi con quell altre manifestazioni gli farei rimettere a quelli che si lamentano di rumore
quindi grazie a tutti i guadagni sopra citati ricavati sulla pelle dei cittadini impattati dal rumore, verranno acquistate dall’autodromo tutte le abitazioni limitrofe alla pista?
Quindi questi guadagni sono più importanti della salute pubblica?
W l’autodromo e W il Mugello. Chi contesta non ha capito che fa un danno al proprio territorio… Soprattutto chi come Andrea Bini che è da poco che abita vicino al circuito… Ma non lo sapeva quando ha comprato casa? Vuole distruggere un’economia locale per il suo interesse? poi c’è da dire che è uno aperto al confronto, ha bloccato mezza scarperia su facebook, in modo di poter scrivere quello che gli pare senza che gli altri lo vedano… Io abito a Luco e a me non da fastidio, anzi, spero davvero che arrivi anche la Formula 1, così saremo i numeri uno nel mondo!!
W la Ferrari, W l’autodromo e W il Mugello
Sono oltre 40 anni che esiste l’autodromo e il rumore è stato sentito solo ora….ma fatemi un piacere….alcune persone dovrebbero pensate a cosa perderebbe tutta la zona se chiudesse il circuito.
Quindi è nata un’associazione per difendere l’autodromo dai (molti) cittadini che chiedono semplicemente il rispetto delle norme a tutela della salute… Non c’è proprio più ritegno…
W il mugello!!!!!!!
bravo gigio68 o nno lo sapevano in dove le’ l’autodromo??a fa’ bene il sign bini sara’ il solito fiorentino venuto quassu’ a fare come vorrebbe lui..aah hahha hahah hahah va ia vaiiiii