Stavamo cercando uno scritto di Nicoletta da pubblicare ad un anno dal suo ritorno alla Casa del Padre… ci siamo imbattuti in questa sua riflessione… non ci pare che sia già stata pubblicata sul “Filo di Perle” del Filo, edizione cartacea… se anche lo fosse, ci è sembrata bella e adatta… per questo la offriamo ai lettori…
Luciano, Andrea e Luca
“Pregando, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole” (Mt. 6,7)
Signore, quando leggo queste tue parole, le sento vere nel profondo del mio cuore.
Una frase sola giustificò il pubblicano;
una frase sola aprì il paradiso al ladrone sulla croce.
La preghiera che amo più di ogni altra è il Padre nostro.
Mi piace attaccarmi lentamente ad ognuna delle frasi che la compongono.
Mi piace anche farla mia, con delle variazioni che nascono spontanee.
Padre, anche se non ti vedo, ti amo.
Sia benedetto il tuo Nome su tutta la terra.
Fa’ che riesca a fare qualcosa per costruire insieme agli altri il tuo Regno.
Non la mia, ma la Tua volontà, sempre.
Nutrimi col tuo Corpo, dissetami con la tua acqua di Vita eterna.
Donami un cuore incapace di provare risentimento e rancore,
pronto a perdonare e a scusare i miei fratelli.
Tienimi per mano affinché non cada o non sbagli strada.
Proteggimi con la tua luce che mette in fuga ogni male.
Perché sono una tua creatura
Nata dal tuo Amore.
Nicoletta Martiri Lapi
In memoria
Nicoletta Martiri Lapi
19/03/1935
tornata alla Casa del Padre
18/10/2016
nel “cielo dietro la nuvola”
ove da sempre ha tenuto rivolto
il suo cuore.
Tutta la sua vita
per servizievole umiltà
e dimenticanza di sé
è stata la sommessa preghiera
con cui ci ha invitato a guardare
oltre l’ombra delle cose.
Essa è ancora nel cuore nostro e di chi l’ha conosciuta
ad indicarne il silenzioso percorso che tutti
riconduce all’accoglienza del Padre
Con tanto affetto riconoscenza ed amore.
La testimonianza terrena di Nicoletta è, per espressa sua volontà testamentaria, nella nuda terra del piccolo cimitero sempre aperto di Olmi in prossimità di Borgo San Lorenzo.







