BORGO SAN LORENZO – Da tempo i residenti della zona di viale Pecori Giraldi e vie limitrofe sono preoccupati per il progetto, annunciato mesi fa dal Comune, di trasferire il “capolinea”, se non di nome di fatto, degli autobus nel Viale Pecori Giraldi all’altezza di Piazza Don Angelo Vallesi.
Così hanno fatto girare una petizione che ha raccolto decine di firme, e nella quale si evidenziano le principali problematiche.
” La scelta -sostengono i firmatari della petizione- comporterebbe l’abbattimento di 6 piante, che hanno avuto un accrescimento lento e appena ora si avviano ad avere la parvenza di alto fusto, con un’ulteriore penalizzazione dei residenti al godimento dei benefici degli alberi, non secondario quello di mitigazione degli inquinanti da traffico; non è superfluo ricordare come le piante siano state messe a dimora dopo la dolorosa vicenda dell’abbattimento dei pini, in sostituzione di questi, e la recente previsione del taglio delle 6 piante, se attuata, attesterebbe in maniera inequivocabile la totale mancanza di pianificazione e di programmazione, con ricadute anche sotto gli aspetti della corretta gestione delle risorse pubbliche;
il riflesso sull’impatto visivo e sulla percezione del paesaggio sarebbe del tutto negativo compromettendo la recente sistemazione a verde del viale alterandone i caratteri prospettici con un viale alberato inspiegabilmente interrotto prima del suo termine naturale; si compirebbe un vero e proprio scempio visivo andando a posizionare gli autobus in sosta proprio in prossimità del fronte dell’ingresso del Santuario, che rappresenterebbero così un elemento detrattore impattando con le visuali scenografiche del viale, che verrebbe ridotto nella sua parte finale ad un mero piazzale di scambio degno della peggiore periferia urbana, impedendo una visione completa e libera da ostacoli del tratto finale, alterandone il rapporto percettivo con il contesto;
la già difficoltosa immissione del traffico veicolare proveniente da viale Pecori Giraldi su viale della Repubblica – viale Kennedy verrebbe ulteriormente aggravata dalla circolazione degli autobus;
l’ulteriore pressione sulla sosta nella zona da parte degli utenti dei mezzi pubblici che si devono spostare con mezzo proprio per raggiungere il nuovo ‘capolinea’;
l’ubicazione prevista della sosta degli autobus è subito dopo la curva per chi proviene da Vicchio e in prossimità dell’immissione nella rotonda del SS. Crocifisso per chi proviene da Borgo San Lorenzo, in condizioni di visibilità inadeguate;
l’ubicazione prevista della sosta degli autobus sarebbe, inoltre, proprio di fronte all’asilo nido, a distanza di soli pochi metri dal giardino e dall’edificio scolastico, con conseguente esposizione diretta dei bambini ai gas di scarico;
tale presenza aggraverebbe le condizioni di sicurezza proprio dei bambini che frequentano il plesso scolastico e dei loro genitori che li accompagnano, limitando le visuali sugli attraversamenti pedonali, che già sono stati sede di incidenti, con un esponenziale aggravamento del rischio in concomitanza di manovre e/o spostamenti dei mezzi.
Auspichiamo -continuano i residenti- che questa segnalazione possa contribuire ad una analisi più approfondita e meno istintiva, evidentemente presa dietro la spinta di comitati cittadini, in modo da poter più attentamente valutare ipotesi a nostro parere più corrette e idonee, sempre anche a costo zero, che possano evitare devastanti impatti sul traffico, sul paesaggio e, più in generale, sulle condizioni di vivibilità del nostro paese”.
La petizione non dimentica neppure una problematica di “ordine pubblico”, per “la nota presenza di giovani, anche in numero rilevante, che si assembrano, da tempo, ancorché ultimamente in misura ridotta, ma non del tutto cessata, sulle scale e sul pianerottolo dell’edificio “Ex Pretura” e nei pressi dello stesso dopo gli orari di chiusura dei plessi scolastici e della sede del Corso di Infermieristica, prolungando la presenza anche in tardo orario otturno, con andirivieni di motorini, schiamazzi, musica ad alto volume, giochi con pallone tra le auto in sosta, abbandono di rifiuti e altri comportamenti incivili”.
Mentre per il traffico si ricordano:
“- le difficoltà di parcheggio e anche solo di fermata per poter effettuare operazioni di carico/scarico per i residenti in alcune fasce orarie, in particolare quelle di ingresso e di uscita dei plessi scolastici di Via Aldo Moro (scuola dell’infanzia, asilo nido) e del vicino plesso scolastico di Via Leonardo da Vinci (scuola primaria), dove si registrano quotidianamente code e problemi di immissione nella viabilità in entrata ed in uscita:
– la presenza quasi costante di autovetture parcheggiate non correttamente all’interno degli spazi predisposti nel tratto di Viale Pecori Giraldi tra Via Aldo Moro e Via Togliatti, che rendono difficoltosa e pericolosa per i veicoli l’immissione sul viale dalla viabilità secondaria
– la presenza quasi costante in orario lavorativo di autovetture in sosta in doppia fila lungo Viale Pecori Giraldi di coloro che si recano agli uffici e agli esercizi commerciali ubicati lungo lo stesso viale
– la frequente sosta selvaggia di autovetture in corrispondenza degli attraversamenti pedonali e dei passi carrabili esistenti lungo Viale Pecori Giraldi
– la pressione su tale zona dei veicoli dei residenti nella Z.R.U., con la realizzazione di spazi a loro riservati, con conseguente diminuzione di quelli a disposizione per gli utenti e per i residenti della zona
– le notevoli difficoltà nella viabilità e nella sosta in concomitanza degli eventi presso Villa Pecori Giraldi e di manifestazioni sportive e ricreative nelle aree vicine
– la sovrapposizione di tali criticità con l’afflusso delle persone alle funzioni religiose nel Santuario del S.S. Crocifisso, anche anziani o con difficoltà di deambulazione che necessitano di essere accompagnati con autoveicoli
– le previsioni di ulteriori incrementi delle difficoltà lamentate in considerazione dell’aumento della pressione abitativa sulla zona derivante dalla previsione di ristrutturazione ai fini residenziali dell’edificio che si affaccia su Piazza Don Angelo Vallesi tra il Corso Matteotti e Via Massarenti, già di proprietà della Fondazione Umberto I.
Si tratta di una situazione palesamente evidente e ben a conoscenza dei responsabili e degli addetti del traffico a livello comunale, oltre che della popolazione interessata”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 febbraio 2019








1 commento
scusante so’ bene che a me nno potrei scrivere ma io tutte quste cose le dissi subito..mi fa’ piacere che ancora una volta mi venghi data ragione…….RIPETO LA SOLUZIONE MIA E QUINDI LA MEGLIO..IL TERMINAL VA FATTO DOVE NNO DA’ NOIA A NESSUNO OVVEROSIA DIETRO IL CAMPO DEL REGBY E PARALLELO A I BASTIONI
VISTO CHE TUTTI CORRONO DIETRO A I MARGHERI..POTREI CANDIDARMI ANCHE IO COME SINDACO E VINCEREI FACILE