MUGELLO – Una delegazione di giovani mugellani ha raggiunto Bruxelles lo scorso lunedì per vivere un’esperienza al Parlamento Europeo, ospitati dall’on. Nicola Danti (PD).Tra di loro, i segretari del PD Gabriele Timpanelli (Borgo San Lorenzo), Pietro Modi (Scarperia e San Piero) e il segretario dei Giovani Democratici Mugello Federica Crescioli, assieme agli iscritti Viola Salotti, Francesca Naimoli, Francesca Cianferoni, Matteo Lelli, Francesco Tagliaferri e Matteo Guidotti.
Nel corso di questa prima metà di legislatura, l’europarlamentare fiorentino ha dato a molti giovani under 30 l’opportunità di fare visita alle Istituzioni comunitarie nell’ambito dell’iniziativa “Pensare Europei”. Questa volta, il gruppo composto da circa 40 giovani provenienti da tutta la Toscana ha avuto modo di assistere da vicino al lavoro del Parlamento Europeo proprio nella settimana dell’attivazione delle procedure di uscita dall’Unione da parte del governo britannico.
Nei tre giorni passati a Bruxelles i circa 40 ragazzi provenienti da varie province della regione hanno potuto incontrare parlamentari europei di diversi paesi e famiglie politiche, oltre a funzionari delle Istituzioni comunitarie. Tra i temi trattati, la minaccia del protezionismo per l’Europa e per le nostre produzioni di qualità, il futuro dell’Unione all’indomani dell’avvio dei negoziati sulla “Brexit”, il completamento del Mercato Unico Digitale e l’agenda europea dell’economia collaborativa – di cui lo stesso Danti è relatore per il Parlamento.
Sicuramente un’occasione di crescita e di approfondimento, utile oggi più che mai vista la crescente diffusione di messaggi anti-europeisti da parte della politica e dell’informazione anche in Italia. La speranza è che ognuno di loro possa farne tesoro, portando con sé un piccolo bagaglio di esperienza in più da utilizzare nel proprio percorso politico e di vita.
“Sono stati 3 giorni preziosi – commenta Federica Crescioli – capire come lavorano le istituzioni, vedere i luoghi dove si sviluppa la legislatura europea è molto importante, dal punto di vista di un amministratore, come sono alcuni di noi, ma anche da semplici cittadini europei. Abbiamo ascoltato il parere dell’europarlamentare conservatore inglese Charles Tannock, che da convinto europeista ci ha raccontato come personalmente vive la drammatica fase della Brexit, e l’europarlamentare tedesco Andreas Schwab, che ha invece risposto a domande sulla attuale crisi migratoria, vista da un altro Stato. Come ha detto Nicola Danti, è fondamentale ascoltare i punti di vista altrui”.
Un altro momento importante è stata la visita al Parlamentarium, il museo sull’Unione Europea. Lungo una parete sono mostrate attraverso fotografie le fasi ed i momenti complessi vissuti in questi 60 anni di Unione Europea, celebrati pochi giorni fa a Roma; camminando lungo quella parete, è impossibile condividere il pensiero euroscettico e populista che pervade l’Europa di oggi. C’è bisogno di più Unione e di solidarietà, non di muri o frontiere.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 marzo 2017



