
Il Comune di Vicchio ha deciso di cancellare dal proprio programma estivo la Maze. Lo ha annunciato ieri su La Nazione l’assessore Simone Bolognesi. Che polemizza anche con Borgo San Lorenzo che di recente ha programmato per luglio, dal 10 al 12, a villa Pecori Giraldi, la sua prima mostra dell’artigianato artistico.
Perché per scelta politica di molti anni fa, era Vicchio la sede espositiva per l’artigianato, e non a caso alla tradizionale Fiera Calda era sta affiancata la MAZE, il cui acronimo sta per “Mostra Artigianato Zona E” (la zona E era la Comunità Montana del Mugello – Val di Sieve). Così questa sovrapposizione, con la nuova iniziativa di Borgo dedicata all’artigianato artistico locale, a Vicchio non è stata presa bene.
Che comunque la MAZE fosse da qualche anno decaduta lo riconosce lo stesso Comune di Vicchio: “Nessuno ne era contento –dice Bolognesi-, neppure il Comune. Ma stiamo lavorando a organizzare un’iniziativa nuova e diversa, una mostra sulle eccellenze mugellane, le aziende locali innovative, che comprenda anche l’artigianato”. Per questo era già stato deciso di abbandonare il marchio MAZE. Da anni l’artigianato locale snobbava la manifestazione vicchiese: “I coltellinai di Scarperia –nota l’assessore- non sono mai voluti venire alla nostra iniziativa. Qualche artigiano ci aveva chiesto di tornare a utilizzare gli spazi della scuola, ma è impossibile. E la Maze nella scuola ci costava quasi 70 mila euro di allestimenti, queste risorse non ci sono più”.
Comunque sia gli amministratori di Vicchio non hanno gradito questa nuova iniziativa borghigiana, presa a loro insaputa.
Il sindaco Izzo lo ha fatto presente al sindaco Omoboni. E Bolognesi parla della “mancanza di un minimo di educazione istituzionale”: “Avrei gradito un confronto diverso, ma purtroppo ognuno fa il suo… Altro che Comune unico! Magari ci sarebbe voluto almeno il garbo di andare a parlare anche al sindaco di Vicchio”.

La manifestazione borghigiana dell’artigianato manifatturiero artistico vedrà la sua prima edizione celebrata presso Villa Pecori Giraldi, dal 10 al 12 luglio prossimi.
L’evento è stato creato da CNA con la collaborazione del Comune di Borgo San Lorenzo e della locale Pro Loco, vedrà i migliori artigiani del Mugello ed Alto Mugello, presentare (e vendere) i propri prodotti, ceramisti, fabbri, coltellinai, scultori di pietra serena, falegnami, lavoratori del cuoio. La manifestazione prevede anche incontri, convegni e, in un programma che andrà completandosi nei prossimi mesi, ulteriori occasioni di valorizzazione della cultura artigiana. Sarà realizzata anche una sfilata, un concerto e sarà data grande attenzione anche alla ristorazione, sempre legata a prodotti locali.
“Crediamo che questa sia l’occasione importante, spiega l’assessore alle attività produttive, Enrico Paoli, per far crescere e presentare un settore che ci qualifica e ci appartiene profondamente. Quasi cinquanta espositori che metteranno in mostra la loro capacità di lavoro manuale e presenteranno prodotti ‘made in Mugello’, che raccolgono apprezzamento in tutto il mondo. Crediamo che una manifestazione molto mirata come quella che stiamo creando, possa diventare un fiore all’occhiello degli eventi mugellani nonché una vetrina prestigiosa per queste realtà che, come da nostro programma, vogliamo cercare in ogni modo di valorizzare”.
“La CNA del Mugello da tempo desiderava creare un evento -conferma Valentina Viggiano, Presidente di CNA Mugello, in grado di portare ai massimi livelli le nostre aziende del settore artistico e manifatturiero. Che hanno una rilevanza a livello internazionale ma che magari non hanno sul territorio la possibilità di farsi vedere a sufficienza. Ecco perché abbiamo deciso, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Borgo San Lorenzo, di creare per questi artigiani una vetrina sul territorio che consenta un’adeguata visibilità.”
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, marzo 2015


