BARBERINO DI MUGELLO – La Confraternita di Misericordia dei Santi Sebastiano e Rocco di Barberino di Mugello ha la sua nuova sede. L’ha inaugurata nei giorni scorsi, ed è stata una bella festa. E c’è davvero da festeggiare, perché in questi ultimi anni la Misericordia barberinese è diventata sempre più una realtà importante per il paese, con ”un piede nel passato, lo sguardo nel futuro” –come recita il sottotitolo della pubblicazione realizzata in occasione dell’inaugurazione.
“Una nuova sede era diventata necessaria –spiega la governatrice Anna Gianassi- perché gli ambienti non erano più adeguati per le nuove attività della Confraternita”.
Non ci si è allontanati dal centro, visto che la nuova sede, nella piazzetta Nilde Iotti, ma di fatto ancora sul corso, è a poche decine di metri dai vecchi locali. Ma il salto di qualità è notevole.
“Dovevamo trovare una nuova sistemazione, non tanto per noi, ma soprattutto per chi viene alla Misericordia”, dice Gianassi.
Un investimento importante, 220 mila euro per acquisire l’immobile, altri 130 mila euro per la prima ristrutturazione, e mancano ancora tre locali attigui, che saranno resi liberi a novembre.
L’ingresso è ampio: “E’ la sala dell’accoglienza –mostra Gianassi- un ambiente dove relazionarsi, ed anche sostare, magari per leggersi il giornale, dotato di servizi igienici, e senza barriere architettoniche. Poi c’è una stanza ristoro, attrezzata a cucina, e destinata ai volontari in attesa di un servizio o della chiamata del 118. Al primo piano ci sono gli uffici, semplici ma funzionali, per il governatore, per la direzione amministrativa e la sala riunioni del Magistrato. E tutti i locali sono stati abbelliti da pitture di artisti barberinesi, che hanno voluto donare alla Misericordia una loro opera”.
Gianassi è soddisfatta, e non soltanto lei: “Tutti i volontari ne sentivano la necessità: a loro piace ritrovarsi insieme, in sede, e avere un ambiente più accogliente, dove ci si sta bene, favorisce ancor più la partecipazione, a servizio di tutto il paese”.
La festa di inaugurazione ha visto il ritrovo in piazza Cavour, con la processione fino alla Pieve di San Silvestro, dove si è celebrata la Messa. Poi il taglio del nastro e la benedizione della nuova sede e infine il pranzo al “Castelletto” delle Maschere.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 luglio 2018






