
MUGELLO – Altro che treni ad idrogeno! Nel 2022 sulla ferrovia Faentina arriveranno i Blues. I nuovissimi treni ibridi scelti da Trenitalia per il rinnovo dei mezzi in circolazione.
Ne ha dato notizia la direttrice nazionale del trasporto regionale di Trenitalia Sabrina De Filippis, in un’intervista al Tirreno pubblicata oggi. Da qui ai prossimi anni, con 6 miliardi di euro di investimenti, saranno su rotaia 600 nuovi treni in Italia. E la quota destinata alla Toscana è di 910 milioni di euro, per 98 treni di nuova generazione.
In particolare, insieme ad altri treni “Rock” “Pop”, “Jazz” e “Swing” – Trenitalia ha scelto il rinnovamento del parco treni nel nome della musica-, sono previsti 44 nuovissimi “Blues”. E si tratta del nuovo convoglio ibrido destinato anche alla ferrovia Faentina. Dice infatti la De Filippis: “I Blues andranno inizialmente a servire la cinquantina di collegamenti del senese, nelle tratte tra Empoli e Siena e tra Siena e Chiusi-Chianciano Terme, e la sessantina di collegamenti sulla Faentina, ovvero tra Firenze Santa Maria Novella, Borgo San Lorenzo in Mugello e Faenza in Emilia Romagna. Si tratta delle tratte dove si trova il maggior numero di treni vecchi da sostituire e dove alcune porzioni di linea non sono ancora elettrificate”.
Non si dovranno aspettare tempi biblici. La direttrice di Trenitalia afferma infatti che “i primi convogli saranno operativi nel secondo semestre del 2022, seguirà una introduzione progressiva degli altri. Trenta verranno consegnati entro il 2024/25, i restanti 14 negli anni a venire”.
Ed ecco come saranno i nuovi treni destinati a migliorare il servizio ferroviario in Mugello: “Hanno una tecnologia sofisticata perché oltre a utilizzare l’energia elettrica, possono essere alimentati con motore diesel o anche a batteria. Sono ibridi. Possono dunque viaggiare su tutte le infrastrutture ferroviarie, comprese le linee già elettrificate. La batteria, inoltre, viene messa in funzione quando il treno entra in stazione, per l’ultimo miglio. Significa che per quel tratto il treno è a emissioni zero”.
I treni Blues sono attualmente in costruzione nello stabilimento di Hitachi Rail a Pistoia. Treni quindi “made in Italy”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Dicembre 2021






