FIRENZUOLA – L’arrivo di un nuovo medico di famiglia, il dottor Payam Parniani, in sostituzione della dottoressa Zagni, a Firenzuola è stato accolto con soddisfazione. Ma c’è un paese in particolare che ha tirato un grande sospiro di sollievo: Piancaldoli, la frazione più lontana, e che più era in ansia per il rischio di veder scomparire l’ambulatorio medico.
Paolo Raffini, piancaldolese doc e presidente del Banco Fiorentino, a nome di tutta la comunità vuole esprimere adesso la soddisfazione e il ringraziamento per l’obiettivo raggiunto: “Tutto è bene quel che finisce bene. Grazie all’impegno di tutti, siamo riusciti ad avere un medico. Piancaldoli si è mossa in modo compatto e determinato, e abbiamo trovato ascolto. Voglio leggere tutto questo come un segno di attenzione da parte delle autorità pubbliche verso le piccole comunità di montagna, queste aree interne spesso dimenticate, per le quali perdere servizi essenziali significherebbe solo accelerare il declino”.
Raffini continua: “Il rischio era quello di vedere, nelle aree montane di Firenzuola, una vera e propria desertificazione sanitaria. Un po’ come sta avvenendo, più in generale, nel mondo bancario, che sta chiudendo le agenzie nei piccoli centri, dove ormai resistono soltanto le banche di credito cooperativo, che mantengono aperti gli sportelli per rendere un servizio alle comunità a soprattutto alle persone anziane. A maggior ragione per la sanità, in aree dove la popolazione anziana è numerosa, si doveva scongiurare la chiusura dell’ambulatorio e la perdita del servizio di un medico di famiglia”.
Quindi Raffini ringrazia: “Sì, voglio esprimere, sicuro di interpretare il pensiero dei miei concittadini, un ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati per trovare una soluzione positiva. Dal sindaco Buti al consigliere delegato Di Meo e al capogruppo della lista civica Bene Comune Allkurti, dalla ex-consigliera regionale Capirossi che avevamo coinvolto perché sensibilizzasse anche il presidente regionale Giani, al direttore della Società della Salute Brintazzoli. E voglio ringraziare anche il parroco, don Francesco Vannini, che ha scritto al nostro Vescovo Mons. Gambelli, per chiedergli di intervenire. Come comunità piancaldolese abbiamo smosso tutto il possibile, e bussato ad ogni porta. E tutto è andato per il meglio. A dimostrazione che quando c’è un bene comune da difendere e lo si fa con l’apporto di tutti, si possono ottenere risultati. E ora in paese c’è grande soddisfazione”.
Raffini infine non dimentica i medici: “E’ doveroso ringraziare anzitutto la dottoressa Zagni, per la propria disponibilità, per il servizio fatto alla nostra comunità, e per la professionalità che ha dimostrato in questi anni. E poi un saluto di benvenuto e un augurio di buon lavoro al nuovo medico Payam Parniani, che sono certo troverà accoglienza e apprezzamento nei nostri paesi, pur con le difficoltà logistiche che sicuramente non mancano”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 Novembre 2025





