BARBERINO DI MUGELLO – Pesanti squalifiche ai danni della formazione dei Giovanissimi (Under 14) della squadra mugellana Spartaco Banti di Barberino per i fatti accaduti durante la partita Avane- Barberino di sabato 20 Maggio. Al centro dei quali ci sono le frasi razziste pronunciate da un giovanissimo giocatore mugellano (un ragazzino del 2009) nei confronti di un avversario.
Il giudice sportivo della delegazione provinciale Figc di Firenze ha imposto al ragazzino lo stop per 11 gare effettive. Oltre al giocatore hanno però subito lunghe squalifiche (fino a settembre l’allenatore Roberto Pugliese, fino ad ottobre a un dirigente accompagnatore e fino al 25 Dicembre a un altro dirigente).

Bruno Nencini, presidente della Asd Spartaco Banti di Barberino di Mugello fa comunque notare che alla fine del primo tempo il ragazzino che aveva pronunciato le frasi contestate si è recato negli spogliatoi avversari per chiedere scusa (e per questo sarebbe anche stato applaudito). E aggiunge: “Tutto è successo quando la giovane arbitro, alle sue prime partite, era distante dal gioco. E’ stato l’allenatore della squadra avversaria a richiamare la sua attenzione, da lì sono nate le discussioni ed i reclami anche dei dirigenti”. La partita è stata sospesa alla fine del primo tempo e si giocherà mercoledì 31 Maggio. “Quello che non ci torna – continua Nencini – e per cui faremo ricorso, è che sembra che in questa partita ci sia stato solo il Barberino invece in tribuna c’erano tanti tifosi avversari che hanno contestato e offeso l’arbitro. Mi sembra una cosa eccessiva nei nostri confronti. Noi faremo reclamo perché ci sembra eccessivo dare cinque mesi all’allenatore che è solo andato in campo a chiedere spiegazioni. Come società abbiamo richiesto il rapporto dell’arbitro e avremo alcuni giorni per valutare se fare reclamo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Maggio 2023







