MUGELLO – Il progetto “Oltre i confini”, che vede insieme il comune di Dicomano, l’Associazione Accademia Dicomano, l’ANPI territoriale Valdisieve Valdarno e quella di Vicchio, l’Arci “8 Dicembre” di Castagno d’Andrea, il Circolo Arci “Il Tigio” di Vicchio, propone “un percorso di approfondimento e di riflessione sulla storia e le memorie di alcuni confini difficili del secolo scorso per tenere sempre viva la lezione della storia e la cultura della pace e del dialogo. Il programma di lavoro – spiegano dal progetto – prevede una prima parte di formazione e poi la realizzazione di un viaggio di studio per adulti (senza escludere l’eventuale presenza di ragazzi della scuola secondaria) che da Trieste arriva a Sarajevo in Bosnia Erzegovina con la presenza di uno storico e interprete linguistico. Ci soffermeremo sulla storia del confine orientale italiano tra le Prima e la Seconda guerra mondiale e visiteremo i luoghi che hanno visto eventi tragici e dolorosi dei conflitti di cui continua ad occuparsi la ricerca storica e il dibattito politico odierno. Dopo 30 anni dal genocidio di Srebrenica e la fine della guerra nei Balcani (1991-1996), visiteremo i luoghi simbolo del conflitto per ascoltare voci, testimonianze e storie di chi l’ha vissuta e continua a lavorare per una pace duratura. Il viaggio-studio vuole essere un contributo alla conoscenza della storia recente e a una riflessione sui danni che possono provocare divisioni e conflitti etnici e religiosi, razzismo, discriminazioni, e nazionalismi esasperati, che spesso sono acuiti e presi a pretesto per alimentare odio e paura e giustificare il ricorso alla violenza, alla guerra e anche allo sterminio”.
Il percorso prevede i seguenti incontri di formazione
14 febbraio 2026 ore 10.00
10.00 – Presentazione del viaggio-studio
10.30 – Incontro di formazione: La storia del confine orientale italiano attraverso i luoghi – il primo Novecento a cura di Luca Bravi – Università di Firenze
7 marzo 2026 ore 10.00
Incontro di formazione: Stati, nazioni, popolazioni sul confine orientale italiano – il secondo Novecento, a cura di Luca Bravi e Silvia Bencini – Università di Firenze
28 marzo 2026 ore 10.00
Incontro di formazione: Il racconto dei confini. Tra documenti, testimonianze dirette e narrazioni pubbliche. Multiculturalità e identità nei Balcani tra passato e presente, Elvira Mujcic (scrittrice e traduttrice bosniaca) in dialogo con Luca Bravi (Università di Firenze)
Dal 10 al 14 aprile si terrà poi il viaggio di formazione in Italia, Croazia e Bosnia Erzegovina, con il seguente programma:
10 aprile 2026
Ritrovo dei partecipanti al viaggio a Dicomano.
Ore 06.30 partenza in pullman per Trieste.
Breve sosta lungo il percorso e approfondimenti durante il viaggio in pullman, tra questi Gonars – prov. di
Udine, che fu luogo di campo di concentramento per civili slavi.
Arrivo in tarda mattina a Trieste. Tempo a disposizione per attività e visite a cura degli organizzatori. In particolare: il viaggio di studio prevede la visita nei luoghi di memoria a Basovizza, sia al Monumento nazionale della Foiba di Basovizza che al Monumento dedicato agli eroi antifascisti sloveni; si visiterà la città di Trieste lungo le tracce della sua storia multiculturale attraverso approfondimenti legati al Narodni Dom (la casa della cultura degli sloveni).
Al termine sistemazione in hotel a Trieste o Grado.
Cena e pernottamento in hotel.
11 aprile 2026
Prima colazione in hotel
Partenza in pullman per Jasenovac (Croazia) – che fu campo di concentramento gestito dagli Ustasha collaborazionisti di nazisti e fascisti italiani. Tempo a disposizione per visite.
Al termine partenza per Vukovar. Tempo a disposizione per visite e proseguimento per Sarajevo.
Pranzo libero.
Arrivo previsto in serata. Cena e pernottamento in hotel
12 aprile 2026
Prima colazione in hotel
Intera giornata dedicata alle visite di Srebrenica
Pranzo libero.
Rientro in hotel. Cena e pernottamento
13 aprile 2026
Prima colazione in hotel visita di Sarajevo e di alcuni musei legati alle memorie della guerra nei Balcani
Rientro in hotel. Cena e pernottamento
14 aprile 2026
Colazione in hotel
Partenza per il viaggio di rientro.
Quota individuale di partecipazione:
- base 30 partecipanti EURO 615,00
- Supplemento camera singola EURO 150,00
La quota comprende:
- Viaggio in pullman GT. Con 2 autisti
- 1 mezza pensione a Grado o Trieste in hotel 4 stelle
- 3 mezze pensione in hotel 3 stelle a Sarajevo (camere superior)
- acqua inclusa ai pasti
- assicurazione medico bagaglio
La quota non comprende:
- I pasti segnalati come pranzo libero
- Le visite guidate laddove comportino guide diverse dagli esperti già coinvolti nel progetto
- Ingressi in edifici a pagamento
- Tutto ciò indicato come libero / facoltativo o comunque
È prevista la possibilità per ragazzi e giovani studenti dai 13 ai 30 anni, residenti nel territorio, di avere una riduzione della spesa, a fronte dell’eventuale raccolta da parte delle Associazioni aderenti al progetto, di risorse per sostenere un minore costo con iniziative di autofinanziamento.
Gli incontri di formazione sono aperti a tutti i cittadini interessati, anche a coloro che non partecipano al viaggio studio.
Per informazioni ed iscrizioni: 328 0788195 – 339 7272646 – 392 8924399.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – febbraio 2026


